“Addio Mario”, domani i funerali del giovane morto nello schianto contro un camion vela

Le esequie si svolgeranno nella chiesa di San Donato, alle ore 15. Poi il giovane sarà tumulato nel cimitero di Arezzo.

Nadia Frulli
Nadia Frulli
Invia per email  |  Stampa  |   10 gennaio 2017 10:33  |  Pubblicato in Cronaca, Arezzo


E’ il giorno del dolore. Il giorno nel quale Arezzo si stringe attorno alla famiglia di Mario Caracuta, il 33enne che ha perso la vita nel drammatico incidente avvenuto la notte tra domenica e lunedì in  via Alessandro Dal Borro. Dopo l’accertamento cadaverico disposto dal pm Claudiani, e svolto ieri pomeriggio presso l’ospedale San Donato, la procura ha dato il nulla osta per i funerali.  Le esequie si svolgeranno domani, mercoledì 11 gennaio nella chiesa di San Donato, alle ore 15. Poi il giovane sarà tumulato nel cimitero di Arezzo.

Caracuta  era molto conosciuto in città. La famiglia ha un negozio di specialità alimentari in via Arno, mentre lui lavorava nel supermercato Todis, al bancone della gastronomia. Descritto come gentile e disponibile, sempre pronto al sorriso, il 33enne da poco tempo aveva iniziato a convivere con la compagna. Tra le sue passioni c’era anche quella per la Giostra del Saracino e per il quartiere di Colcitrone.

L’INCIDENTE

A strapparlo alla vita è stato un terribile incidente, avvenuto al rientro da una serata trascorsa con gli amici. Era da poco passata l’una di notte quando si è verificato lo schianto,  tra via Alessandro Dal Borro e viale Luigi Cittadini, nel tratto ascendente che costeggia la ferrovia. L’auto guidata dal 33enne – che era da solo a bordo – ha sbattuto contro un camion-vela. 

L’auto ha sbandato urtando prima su alcune vetture in sosta, poi sul marciapiede. La drammatica corsa è quindi finita su uno dei due camion parcheggiati sul lato della strada. Dai primi accertamenti svolti dalla Volante della Polizia di Stato, pare che il mezzo viaggiasse a velocità sostenuta, oltre i limiti consentiti in quel tratto di strada. La stanchezza, la poca visibilità notturna avrebbero fatto il resto.

L’impatto è stato violentissimo:  i mezzi vela  parcheggiati uno davanti all’altro in seguito alla schianto si sono scontrati tra loro. L’auto, che ha sbattuto proprio dalla parte del guidatore,  è stata sbalzata di alcuni metri e ha finito la propria corsa con la parte anteriore rivolta verso Pescaiola. Una carambola che l’ha portata a rigirarsi di 180 gradi.

 

 Nadia Frulli 
Nadia FrulliUna laurea, un master e tanta voglia di raccontare la propria città.
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