Vecchia Etruria: via ad interrogatori ex cda. Giovanni Inghirami ascoltato dalla guardia di finanza

Dopo Inghirami sarà il turno di Rossano Solidini, Enrico Fazzini, Giovan Battista Cirianni e Augusto Federici.

Claudia Failli
Claudia Failli
Invia per email  |  Stampa  |   15 febbraio 2017 16:10  |  Pubblicato in Cronaca, Arezzo


Il primo ad essere stato ascoltato dalla guardia di finanza, questa mattina, è stato Giovanni Inghirami.
Lui, ex presidente di Confindustria Arezzo, è tra gli iscritti nel registro degli indagati in qualità di componente del cda della vecchia Etruria. E’ stato il primo, dopo la rinuncia di Augusto Federici, a voler incontrare gli inquirenti per rilasciare delle dichiarazioni spontanee e depositare la propria memoria.

Un’ora. Poco di più. E’ quanto è durato il confronto tra l’ex consigliere e i finanzieri aretini.
Inghirami, come del resto tutti gli altri componenti del vecchio cda (21 in tutto), è stato raggiunto dall’avviso di chiusura indagini riguardanti la maxi inchiesta sulla vecchia Banca Etruria e, nel caso specifico, le audizioni hanno riguardato il filone di bancarotta fraudolenta.
Assistito dal proprio legale, Piero Melani Graverini, Inghirami ha reso la propria versione dei fatti rispondendo alle domande dei finanzieri

Almeno sei delle 21 persone raggiunte dagli avvisi hanno chiesto di poter raccontare la propria versione dei fatti. Altri ancora invece, hanno presentato delle memorie scritte.
Dopo Inghirami sarà il turno di Rossano Soldini, Enrico Fazzini, Giovan Battista Cirianni e Augusto Federici.

 Claudia Failli 
Claudia FailliValdarnese di nascita e aretina di adozione. Cittadina del mondo grazie al web (cit.). Appassionata di fotografia, video e social network. Il mondo lo guardo da un oblò ma non mi annoio nemmeno un po'.
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