Tarli del legno in casa? Ecco come risolvere il problema

Una infestazione può rovinare mobili e peggio ancora le strutture lignee di una abitazione

Un tarlo del legno

Vi è capitato di sentire una sorta di "ticchettio", un rumore continuo simile a quello di una levigatura tra le mura di casa? Potreste aver ricevuto la visita poca gradita di un tarlo del legno.
Si tratta di un insetto la cui lunghezza varia dai 3 ai 5 millimetri, ma in alcuni casi può arrivare fino a due centimetri, e che si nutre della polpa del legno. Il suo compito quando si trova all'aperto è quello di smaltire alberi secchi che magari sono caduti al suolo sotto il peso degli anni. Quando però i tarli entrano in casa la loro attenzione si sposta su mobili, infissi, serramenti, battiscopa, rivestimenti e suppellettili, oltre a pavimenti e travi del tetto, ma anche su oggetti di vimini, bambù e compensato.

Il loro habitat naturale

Una temperatura tra i 22 e i 24 gradi (ma alcune larve resistono anche a temperature più basse) e una umidità superiore al 50 per cento sono le condizioni ideali per i tarli del legno insieme al buio. Ecco allora che infiltrazioni di umidità e infezioni fungine nel legno possono agevolarne la proliferazione. Tra l'altro i danni maggiori non sono causati dai tarli ma dalle larve che nascono dalle 40 alle 200 uova deposte dalla femmina.
Una volta uscite dalle uova le larve si inseriscono nei fori creati dai tarli e qui si cibano del legno e, se non si prendono provvedimenti in tempi rapidi, una infestazione può rovinare irreparabilmente mobili e peggio ancora le strutture lignee di una abitazione.
Se notiamo una sorta di segatura giallastra è quindi meglio correre ai ripari per evitare danni peggiori.

Come eliminare i tarli

Il primo nemico dei tarli è sicuramente il freddo e questo spiega perchè in inverno tendono a entrare in casa se trovano un varco aperto. Se abbiamo intenzione di affrontare il problema con il fai da te il rimedio disponibile è quello legato all'uso di prodotti chimici. Per prima cosa leggiamo molto attentamente le istruzioni perchè possono essere novici e l'utilizzo in ambienti chiusi non è certo un'operazione consigliabile. Il legno su cui andremo ad agire dovrà essere pulito, eliminando la polvere in profondità ed eventuali residui di muffa e segatura.
Solitamente i prodotti di questo tipo vengono applicati all'aperto o comunque in un ambiente ben areato, dato che svolgono un'azione fungicida e vengono applicati a pennello, a spruzzo, per iniezione e per immersione.
Terminata l'operazione il legno trattato deve essere avvolto con una pellicola trasparente in maniera tale che il prodotto possa eliminare gli insetti. Infine un consiglio: applicate della cera d'api che i tarli detestano.

Questo il procedimento migliore se siamo amanti del fai da te e vogliamo intervenire su mobili e suppellettili. Se però i tarli hanno colpito strutture importanti è necessario affidarsi ad un professonista.

Ecco a chi potete rivolgervi ad Arezzo

Chimera Ambiente - Via Andrea Doria 6/8, Arezzo

Esse Disinfestazioni - Piazza San Donato 32, Arezzo

Multiservices - Loc. Case Nuove di Ceciliano 61, Arezzo

Punto Sicurezza - Via Luigi Galvani 69, Arezzo

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