Animali in casa: ecco le regole condominiali

L’entrata in vigore della nuova riforma dei condomini ha eliminato il divieto di detenere animali domestici. La libertà però di possedere un animale deve tenere conto del rispetto dei diritti degli altri condomini e di alcuni doveri

foto Ansa

Partiamo da un presupposto e cioè da quella legge 220/201, articoli 1138 c.c. (regolamento di condominio), che nell'ultimo comma riconosce il diritto di tenere animali domestici nel condominio. Quindi la risposta alla domanda se è possibile tenere animali domestici è affermativa come non mai. La legge infatti specifica che “le norme del regolamento non possono vietare di possedere o detenere animali domestici”.  

Se però non si può più vietare la presenza di animali domestici negli appartamenti condominiali, è altrettanto vero che esistono anche determinati obblighi e doveri da parte dei loro possessori, per garantire la convivenza civile e il rispetto di tutti. E’ importante infatti da parte dei proprietari degli animali garantire il rispetto delle norme di sicurezza, igiene e salute per non arrecare disturbi agli altri condomini, che potrebbero poi richiedere ad esempio l’allontanamento dell’animale. 

Valgono ad esempio le disposizioni contenute nell’ordinanza del ministero della Salute in vigore dal 23 marzo 2009 che prevede, tra le altre cose, l’obbligo per i proprietari dell’animale:

  • mantenere pulita l’area di passeggio;
  • utilizzare il guinzaglio ogni luogo;
  • applicare la museruola in caso di animali aggressivi.

Inoltre, è bene ricordare che:

  • gli animali non possono essere lasciati liberi di circolare negli spazi comuni senza museruola e guinzaglio. Il proprietario sarà ritenuto responsabile civilmente e penalmente in caso di danni o lesioni a persone;
  • il proprietario sarà ritenuto responsabile anche qualora l’animale emetta rumori molesti intollerabili o odori sgradevoli (articolo 844 cod. civ.). e il condominio può richiedere l’allentamento dell’animale dall’abitazione (art. 700 cod. proc. civ.). Sebbene sia riconosciuto il diritto dei cani di abbaiare, ad esempio, è però vero che per il proprietario sussiste l’obbligo di ridurre al minimo le occasioni di disturbo e di prevenire le possibili cause di agitazione ed eccitazione dell’animale (vedi Cass. pen. n. 7856/2008);
  • in caso di immissioni rumorose è possibile ipotizzare il rato di “disturbo del riposo delle persone” (art. 659 cod. pen.) purché tale disturbo venga arrecato a un numero indeterminato di persone;
  • è vietato abbandonare per un lungo periodo gli animali domestici su bacini o in casa: in quel caso potrebbe ipotizzarsi il reato di “omessa custodia” (art. 672 cod. pen.).

Negozi per animali ad Arezzo

Questi i diritti e doveri dei proprietari che a questo punto avranno anche bisogno di rivolgersi a negozi specializzati per il proprio amico a quattro zampo. Nel caso specifico abbiamo provato a stilare una mappa di alcuni esercizi commerciali a cui potete rivolgervi:

Arcaplanet - Via Turati, presso Il Magnifico, Arezzo

Dog & Cat Market - Via Romana 8/A, Arezzo

The Animal'S House Non Solo Pulcini - Via Monte Falco 40, Arezzo

Etruria Pet Food Sas - Via Carlo Pisacane 65, Arezzo

L'Arca Di Noe' Di Ciabatti Dino & C. Snc - Via della Chimera 18, Arezzo

L'Isola dei Tesori - Via Marco Perennio 46, Arezzo

Sapas Pet - Via Einstein 39, Arezzo

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