Lettori Selvaggi

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C'era una volta "Il piccolo bruco Maisazio". Un capolavoro firmato Carle Mondadori

#LettoriSelvaggi è una rubrica sui libri per i più piccoli curata da Elena Giacomin, libreria La Casa sull’Albero

Il piccolo bruco Maisazio. Libro pop-up, Eric Carle, Mondadori

La fortuna di Eric Carle si deve principalmente a Il piccolo Bruco Maisazio, pubblicato in Italia alla fine degli anni ‘60 dalla storica Emme edizioni di Rosellina Archinto. Oggi in catalogo per Mondadori è tornato in libreria in una nuova edizione pop-up in cui il piccolo bruco affamato spunta letteralmente fuori dalla pagina e lo seguiamo mentre striscia sui rami, sgranocchia il cibo e, infine, si trasforma in una farfalla variopinta.

Il piccolo bruco Maisazio è un picture book perfetto che occupa un posto d’onore nelle biblioteche scolastiche, un classico contemporaneo che continua a meravigliare generazioni di bambini, è stato tradotto in oltre 40 lingue, ha venduto milioni di copie in tutto il mondo ed è una sorta di manifesto della poetica di Carle. C'è già tutto ciò che caratterizza il suo modo di fare libri, l'amore per la natura e i suoi piccoli abitanti, rappresentati attraverso il collage, sua tecnica espressiva elettiva, la ricerca della sintesi che sta alla base del suo modo di concepire l'arte visuale.

La curiosità per le cose piccole della terra ha radici profonde, viene dall'infanzia, dalle passeggiate all'aria aperta con il papà. La scelta di lavorare attraverso il ritaglio deriva dai grandi maestri, Picasso, Braque, Schwitters, studiati all'Accademia d'arte grazie a Ernst Schneidler, professore illuminato che ha impresso un segno indelebile nella sua maturazione artistica.

Semplicità e immediatezza sono frutto di un lavoro di sottrazione e di ricerca di essenzialità comunicativa, less is more direbbe qualcuno a proposito del lavoro di Carle che ha iniziato la sua carriera come grafico per il New York Times e nel suo studio, come monito, tiene in bella vista le parole di Leonardo da Vinci "Più minutamente descrivi, più confonderai la mente del lettore e più gli impedirai la conoscenza delle cose descritte". 

Oltre che il bruco mai sazio, Carle è autore di altri capolavori, come La coccinella prepotente o Una casa per il paguro Bernardo, albi inconfondibili per la freschezza delle storie messe in pagina e per lo stile illustrativo, una sintesi perfetta di collage e vivacità del colore, una poetica espressiva che è, ancora oggi, punto di riferimento per i giovani autori contemporanei che Carle sostiene attraverso il lavoro del museo che ha creato con la moglie Barbara, una struttura dedicata al picture book e alla trasmissione della passione per l'arte presso le giovani generazioni.

Dedicheremo il secondo appuntamento de Gli irrinunciabili. Nuovi classici, artisti e narratori per ragazzi proprio a Carle e lunedì 18 febbraio, ragioneremo con insegnanti, genitori, curiosi, interrogandoci sul senso profondo della sua opera, sul significato pedagogico e filosofico che comunicano i suoi libri e su quali potrebbero essere nel panorama editoriale odierno i suoi eredi.

Lettori Selvaggi

laureata in Lettere e filosofia, indirizzo Storia dell’arte, si occupa dal 2006 di progetti interculturali e di educazione alla cittadinanza rivolti a bambini e ragazzi in collaborazione con associazioni, scuole ed enti pubblici. Nel 2013, assieme ad Anna e Barbara, ha aperto ad Arezzo la libreria specializzata per bambini e ragazzi La Casa sull’albero, di cui coordina i progetti formativi e di promozione alla lettura

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