Lettori Selvaggi

Lettori Selvaggi

In spiaggia. Un tuffo nei ricordi, lontani e vicini, delle nostre tanto amate vacanze italiane

#LettoriSelvaggi è una rubrica sui libri per i più piccoli curata da Elena Giacomin, libreria La casa sull’Albero

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In spiaggia, Susanna Mattiangeli, Vessela Nikolova, Topipittori

Una calda giornata estiva, una famiglia carica di carabattole al mare, una bambina che ci racconta la sua giornata in spiaggia. Una bambina, scrive Susanna Mattiangeli che “rimesta tra i suoi pensieri, le ammonizioni dei grandi e le cose che vede. Una bambina a cui è stato detto, guarda un po’, di restare lì ferma a fare la tua buca. Resterà davvero lì senza muoversi e scaverà una buca fino al centro della terra?".

La bambina scava e scopre che sotto la sabbia c’è altra sabbia, ma anche legnetti, carte di gelato e qualche tappo e che se si scava ancora c’è altra sabbia, solo più bagnata. Ma poi bisogna anche andare a cercare le conchiglie.

E mentre raccoglie i tesori del mare sul bagnasciuga, la bambina osserva i piedi delle persone che sono in spiaggia, ce ne sono di tutti i tipi, piedi stanchi, che indossano le ciabatte, le pinne oppure piedi di signora con le unghie smaltate di rosso.

La bambina non si allontana, sta di fronte all’ombrellone, davanti alla barca.

Se alza la testa vede molti sederi, grassi o magri, solitari, in coppia o in fila per quattro.

Anche le pance sono tutte differenti. Piatte, scolpite o ciondolose.

Poi arriva una bellissima tavola in cui sono disegnati tanti bambini, con gli occhiali, con le lentiggini, senza i denti, con le caccole al naso. Ci sono bambini che si fanno i fatti loro ed altri con cui si può giocare a costruire castelli, a racchettoni, con le pistole d’acqua o a cercare le conchiglie.

Ma in mezzo a questa moltitudine ci si può anche perdere e per qualche frazione di secondo non capire più dove siamo. A chi non è successo di provare quel senso di spaesamento? Soprattutto quando si inizia a guadagnarsi i primi spazi di autonomia e si lotta tra la voglia di scoprire il mondo e la paura di allontanarsi?

In spiaggia è un libro che racconta che il perderci ci permette anche di osservare quello che ci ruota intorno. E ci racconta di adulti che lasciano i bambini liberi di smarrire e di ritrovare la strada.

Le illustrazioni di Vessela Nikolova sono concrete e molto divertenti, fanno sorridere, mettono in scena vizi e virtù delle famiglie italiane.

In un articolo sul blog dei Topipittori, l’illustratrice racconta come è nato il libro “l’estate del 2015 un'amica mi invitò al mare, a Capalbio. Suo figlio Giovanni, un bambino particolarmente indipendente vivace, in spiaggia non stava fermo un attimo. Lo osservavo giocare con i cugini e con Eva, mia figlia. Poi con l’acqua e con la sabbia in cui si immergeva tutto. Avevo quaderno schizzi e colori con me. Mi piaceva tutto quel movimento e cercai di catturarlo velocemente. Così sono nati i primi disegni di questo progetto”.

Nei risguardi di apertura il catalogo delle cose belle da fare in spiaggia, come scavare un tunnel e farci entrare il mare, guardare sott’acqua con la maschera, spiare quelli che tengono indietro la pancia, distruggere le sculture di sabbia prima di andare via.

Nei risguardi finali il catalogo delle cose non tanto belle da fare in spiaggia, come farsi mettere la crema, incontrare la signora dell’anno scorso, farsi pungere da una medusa, ripulirsi i piedi dalla sabbia, rimettere via tutto ed andare via.

Un tuffo nei ricordi, lontani e vicini, delle nostre tanto amate vacanze italiane.

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