Lettori Selvaggi

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Edison. Il mistero del tesoro scomparso. Avventura e tavole illustrate mozzafiato

#LettoriSelvaggi è una rubrica sui libri per i più piccoli curata da Elena Giacomin, libreria La casa sull’Albero

Edison. Il mistero del tesoro scomparso, Torben Kuhlmann, Orecchio Acerbo

Scritto ed illustrato da Torben Kuhlmann, Edison. Il mistero del tesoro scomparso è l'ultimo volume del giovane autore tedesco, già autore di Lindbergh, che era anche la sua tesi di laurea, Mole Town e Armstrong, tutti in catalogo per Orecchio Acerbo.

Quella di Torben Kuhlmann, nato a Sulingen nel 1982, è un’infanzia segnata dalla passione per le macchine. A righe o a quadretti, i suoi quaderni delle elementari erano già pieni di aeroplani, treni, barche. Kuhlmann, in un intervista rilasciata a Davide Calì racconta di aver sempre  disegnato e dipinto molto. “Già alla scuola materna disegnavo tutto il giorno. Era il mio modo di capire il mondo. Qualsiasi cosa mi interessava, la disegnavo. Ho imparato così molto cose già da piccolo, per esempio l’uso della prospettiva. E il mio metodo non è cambiato da allora. Ancora oggi cerco di capire le cose dissezionandole attraverso matita e pennelli”.

Sarà sicuramente stata anche un'infanzia tra i libri, fatta di pomeriggi trascorsi in biblioteca o in una libreria come quella disegnata nelle tavole di apertura di Edison, una libreria in cui si trovano i classici della letteratura avventurosa da Verne a Melville.

Inizia così il terzo volume che l'autore  dedica ai topi amanti dell'avventura, con un libraio intento a vendere un fumetto ad un ragazzino, e una serie di topi che sbucano velocemente uno dopo l'altro da dietro gli scaffali e raggiungono la loro tana per la lezione all'Università dei topi. In aula si apprendono la storia dei roditori, ma anche le conquiste del genere umano, come la macchina a vapore o la luce elettrica. Quel giorno a lezione si presenta un topo mai visto prima che chiede aiuto al professore per ritrovare un tesoro dimenticato in fondo agli abissi.

Insieme iniziano le ricerche degli indizi e progettano la spedizione subacquea per riportare in superficie il misterioso tesoro.

Il piccolo Pete, incoraggiato dal vecchio professore che sostiene che niente è impossibile per i topi, studia il modo per raggiungere il fondo del mare. Prova con una campana d'immersione, ma il tentativo naufraga.

Meglio recarsi in visita al museo oceanografico per studiare la natura che, come dice il professore, "trova soluzioni a tanti problemi".

E’ lì che i due decidono di ricorrere ad un sottomarino con coda e pinne, proprio come un pesce metallico, la cui fase di costruzione è affidata ad una bellissima serie di dettagliatissime tavole di sole immagini. Kuhlmann dice che ama creare immagini realistiche per le sue storie. “Mi piace arricchire il mondo dei miei topini avventurosi con il maggior numero possibile di dettagli, così che i bambini si divertano scoprendo sempre nuove cose nelle illustrazioni. Questo ovviamente richiede molto tempo per completare un libro, ma è bello spendere tempo per rifinire una storia. Con sufficiente ispirazione ed energia, giorni e settimane trascorrono velocemente”.

I due topi partono per un'avventura difficile e pericolosa che ci conduce alla scoperta di un tesoro nascosto in fondo agli abissi che ha a che fare con Thomas Alva Edison, conosciuto ai più come l'inventore della lampadina, anche che se è oramai risaputo che non fece altro che perfezionare il suo funzionamento fino a renderla commerciabile.

Edison. Il mistero del tesoro scomparso è un ricchissimo romanzo d'avventura, sapientemente illustrato, destinato ai lettori in erba amanti dei viaggi e delle scoperte, della scienza e della tecnica.

In appendice al testo informazioni sugli inventori e gli ingegneri che nel corso del XIX secolo hanno contribuito all'invenzione della lampadina e una nota biografica su Edison in cui, tra i tanti brevetti, si ricordano le sue invenzioni più famose come il telegrafo e il fonografo.

Lettori Selvaggi

laureata in Lettere e filosofia, indirizzo Storia dell’arte, si occupa dal 2006 di progetti interculturali e di educazione alla cittadinanza rivolti a bambini e ragazzi in collaborazione con associazioni, scuole ed enti pubblici. Nel 2013, assieme ad Anna e Barbara, ha aperto ad Arezzo la libreria specializzata per bambini e ragazzi La Casa sull’albero, di cui coordina i progetti formativi e di promozione alla lettura

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