Il nuovo allenatore dell'Arezzo, forse...

Fin dall'inizio alla ricerca di un allenatore adatto a dare amalgama e forte motivazione a un gruppo, oltre che schemi tattici, Gemmi e Riccioli (DS e Vice Presidente dell'Arezzo) hanno incontrato vari mister con caratteristiche ritenute adatte...

Magi-2

Fin dall'inizio alla ricerca di un allenatore adatto a dare amalgama e forte motivazione a un gruppo, oltre che schemi tattici, Gemmi e Riccioli (DS e Vice Presidente dell'Arezzo) hanno incontrato vari mister con caratteristiche ritenute adatte.

Ormai tutti i tecnici definibili giovani hanno una buona preparazione tecnico-tattica acquisita alla scuola di Coverciano e testata sul campo, ma non tutti hanno le caratteristiche caratteriali e psicologiche adatte a gestire al meglio un gruppo e dei singoli anche a livello mentale, motivazionale.

Siccome par di capire che in casa Arezzo si ritiene che questo secondo aspetto sia mancato lo scorso anno, si è cercato di rincorrere tecnici che fossero noti per la capacità di motivare i singoli e compattare il gruppo in vista di un traguardo difficilissimo da raggiungere, ma possibile.

A differenza di quanto riportato da qualche media locale, i nomi sondati non sono quelli noti ai più (Indiani, Braglia), ma appunto giovani che abbiano dato prova delle proprie capacità sia pure durante la loro breve carriera. Allenatori che avessero fame e voglia di soddisfarla ad Arezzo.

A parte Rino Gattuso, che è stato contattato ma quasi contemporaneamente chiamato a dirigere la primavera del Milan, gli altri tecnici non sono noti al grande pubblico. Dopo vari incontri la rosa dei candidati si è ristretta a due nomi (Calabro e Magi), ma essendo il primo, pugliese, conteso da troppi club (l'ultimo il Lecce, uscito dai Play Off durante la trattativa), è rimasto in gioco il solo Magi, uno che viene da tre campionati vinti di fila. Qualcuno obietterà che così non è, visto che l'anno scorso ha portato il Gubbio al sesto posto nel girone B di Lega Pro, ma è come se lo fosse, vista la storia della squadra umbra...

Magi ha vinto in serie D per due anni consecutivi, con Maceratese e Gubbio, appunto, per poi portare gli eugubini a un risultato insperato una volta saliti in Lega Pro.

Vincere campionati, in qualsiasi categoria, non è facile e l'Arezzo ne sa qualcosa, visto che se è voluta tornare tra i professionisti ha dovuto aspettare di essere ripescata.

Magi è quindi una scommessa, ma una scommessa ponderata. Uno che fa giocare alle proprie squadre un calcio spumeggiate, d'attacco, forse un po' troppo per chi vuol vincere in Lega Pro, ma che saprà certo valutare la nuova condizione generale nella quale si troverà ad operare.

Una piazza come Arezzo molto ambiziosa e poco incline a perdonare i cali di tensione e di impegno per lui è nuova... Staremo a vedere come reagirà a questo aspetto il neo tecnico amaranto.

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In effetti formalmente nuovo mister no, visto che per problemi tecnici, speriamo risolvibili a brevissimo, Magi non è ancora sotto contratto con l'Arezzo.

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