90 + recupero

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Dalle aspettative, e dai sogni, alla realtà. Da oggi si fa sul serio: buon viaggio Arezzo

È stato un precampionato tra ottimisti e pessimisti, a volte con pochi spunti per pensare in maniera obiettiva e realista alla stagione che sarà

E' stato un precampionato anomalo fatto di partiti, di fazioni e non solo di calciomercato. Un precampionato di chi ha mostrato e mostra fiducia cieca senza se e senza ma nel progetto, anche contro chi ha espresso tutto il suo pessimismo cosmico davanti alle partenze di Serrotti e Pelagatti, di Dal Canto in primis. Davanti al nuovo corso delle giovanili e davanti alla separazione con Anselmi.
Un precampionato agitato forse, infiammato anche dalle parole di Di Donato durante la sua presentazione. Migliorare quanto fatto lo scorso anno può essere un'altra impresa perchè le variabili sono infinite. Ma il mister, che sa bene quanto sia passionale questa piazza, se ha pronunciato quelle parole è perchè ci crede. Perchè magari è semplicemente ambizioso. Perchè  forse trattanere l'emozione in certi frangenti, come il ritorno da tecnico ad Arezzo, ti trascina i sentimenti.

Migliorare il quarto posto forse non è utopia. Alla fine se i bookmakers ti mettono al quinto posto tra le pretendenti al salto di categoria non è tanto per caso. Il Monza sarà pure di un'altra categoria ma in campo deve ancora scendere. E l'Arezzo? Avrà perso l'esperienza e il temperamento di Pelagatti, la duttilità di Serrotti e i gol di Brunori. Avrà perso qualche punto nella graduatoria delle possibili pretendenti, ma è anche vero che tolto il Monza e senza più Pisa e Virtus Entella il livello di questo girone si è abbassato o per meglio dire sembra più equilibrato.
Alla fine lo scorso anno l'Arezzo secondo i pronostici doveva piazzarsi tra l'ottavo e il nono posto e sappiamo tutti come è andata.

Per i gol che dire. Dell'Agnello ha fame di tornare a giocare e segnare in C. Piu era una promessa e cerca il riscatto e poi le scommesse Cheddira e Mesina. Da Baclet a Maniero, da Cissé a Brunori senza dilungarsi oltre, l'aria di San Cornelio è stata spesso fonte di ispirazione in area. Aspettiamo fiduciosi. Così come aspettiamo con fiducia Niccolò Belloni, perchè tra senatori e promesse quel 7 in maglia amaranto sempre essere l'uomo giusto sia per il 4-2-4 che il 4-3-3. Dopo una stagione iniziata di rincorsa tra infortuni e un ruolo non suo ha l'occasione per esaltarsi ed esaltare una piazza passionale.
Il conto alla rosvescia va verso lo zero...da qui alla quinta giornata (giusto per fissare un primo step) il campo fornirà una idea più chiara su quale potrà essere il cammino, possibilmente senza scossoni di qualunque tipo.

Buon viaggio Arezzo, ma soprattutto in bocca al lupo a tutti quanti: ne avremo bisogno.

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