Test sierologici in distribuzione alle aziende sanitarie: 20mila ad Arezzo e sud est

Si tratta di un test rapido immunocromatografico per la rilevazione qualitativa di anticorpi IgG e IgM del virus sars-CoV-2 in campioni umani di sangue intero

Da domani, mercoledì 8 aprile, i primi 91.889 del totale dei test sierologici (140.000) acquistati da Estar, l'Ente di supporto tecnico amministrativo regionale, che fa gli acquisti per tutta la Regione, saranno distribuiti alle aziende sanitarie, così come previsto dall'ordinanza del presidente Rossi dello scorso 3 aprile.

Si tratta di un test rapido immunocromatografico per la rilevazione qualitativa di anticorpi IgG e IgM del virus sars-CoV-2 in campioni umani di sangue intero (anche da pungidito), siero o plasma.

Questa la distribuzione: Asl Toscana nord ovest 24.300, Asl Toscana sud est 19.664, Asl Toscana centro 27.410, Careggi 4.764, Meyer 2.000, azienda ospedaliera universitaria senese 4.000, azienda ospedaliera universitaria pisana 7.500, fondazione Monasterio 701, Ispro 350, Estar 1.200.

Le consegne successive saranno effettuate a tutti i soggetti indicati dall'ordinanza del 3 aprile, che prevede di eseguire i test sierologici rapidi, in ragione del maggior rischio espositivo e della esigenza di tutela della salute pubblica, nonché dell’attuale disponibilità dei test, dando priorità a: operatori sanitari e soggetti operanti a vario titolo nelle aziende ed enti del servizio sanitario regionale, operatori nelle strutture sanitarie private e di altri enti nel territorio regionale; operatori e ospiti delle strutture socio-sanitarie e di accoglienza, con particolare riferimento alle rsa e rsd; personale del volontariato impegnato nella emergenza sanitaria e di protezione sociale in genere; farmacie; personale addetto agli Istituti penitenziaria, con particolare attenzione al personale sanitario; forze dell’ordine e vigili del fuoco; chiunque, in forma singola o associata, svolga un’attività lavorativa di assistenza o sostegno alla popolazione anziana e/o fragile.

Altre priorità di intervento, in rapporto a comunità e gruppi identificabili, potranno essere successivamente individuate, anche in ragione della progressiva disponibilità dei test.

In ambito individuale, a chiunque, singolo individuo, manifesti sintomi suggestivi di infezione da Covid, esclusivamente su richiesta del medico o pediatra di famiglia. I test sierologici eseguiti finora sul personale sanitario: oltre il 95% risultato negativo

Nel frattempo, gli screening sierologici eseguiti finora sul personale sanitario (medici, infermieri, operatori socio sanitari) di tutte le aziende sanitarie e ospedaliere della Toscana, hanno confermato il dato che una decina di giorni fa era emerso per la Aou di Careggi: e cioè che oltre il 95% del personale è risultato negativo.

Questi i dati al 2 aprile scorso: sul personale del Servizio sanitario toscano sono stati eseguiti 2.213 test rapidi. Di questi, solo 87 (il 3,9% di tutti gli operatori testati) sono risultati positivi (positivo IgM, positivo IgG, positivo IgG e IgM) o dubbi: sottoposti a tampone di conferma, in attesa dei risultati finali.

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