Inaugurati i nuovi locali degli ambulatori di chirurgia ginecologica della Fratta

La presa in cura della donna seguirà un iter definito, con la possibilità di dare una risposta assistenziale completa ad ogni bisogno di salute della popolazione femminile della zona

Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi e l’assessore regionale al diritto alla salute, Stefania Saccardi hanno inaugurato stamattina, insieme al direttore generale della Asl sud est, Antonio D’Urso, all'ospedale Santa Margherita a La Fratta, i nuovi locali che ospiteranno gli ambulatori per l'attività di Chirurgia ginecologica.

Si tratta di cinque ambulatori situati al terzo piano dell’ospedale, dove sarà possibile eseguire colposcopie, isteroscopie, laser chirurgico e prestazioni di medicina rigenerativa, grazie a personale medico e infermieristico con grande esperienza nel settore.

Oltre a queste prestazioni ambulatoriali, sarà possibile effettuare prestazioni in day hospital ginecologico, cioè alcuni interventi di maggiore complessità. Infatti ogni ambulatorio è dotato di strumentazioni tecnologiche che consentono, accanto a quella chirurgica, un'accurata attività diagnostica in ambito prenatale e oncologico e che saranno via via potenziate con l'arrivo di altri strumenti e dispositivi.

Da poco è entrato a far parte della dotazione tecnologica un ecografo di ultima generazione.

Viene così rafforzato il ruolo di riferimento dell'ospedale La Fratta anche nell'ambito della cura al femminile con una integrazione tra le attività ospedaliere e quelle territoriali presenti all'interno dell'ospedale.

In tal modo la presa in cura della donna seguirà un iter definito, con la possibilità di dare una risposta assistenziale completa ad ogni bisogno di salute della popolazione femminile della zona, rendendo l'ospedale della Fratta più autonomo rispetto al passato.

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Dalla Asl Toscana sud est

Prende corpo il potenziamento dell’offerta in ambito ginecologico e ostetrico per un'attenzione ancora maggiore alla salute delle donne e delle mamme che la Asl Toscana sud est mira a garantire in tutto il territorio aziendale e allo stesso tempo viene rafforzato il ruolo di riferimento dell'ospedale La Fratta anche nell'ambito della cura al femminile. 

Nella nuova area, al III piano dell'ospedale, che conta ben 5 ambulatori, sarà possibile eseguire colposcopie, isteroscopie, laser chirurgico, prestazioni di medicina rigenerativa, grazie a un team di personale medico e infermieristico dedicato con grande esperienza nel settore, attività in gran parte di competenza dell'UOSD Percorso Nascita consultoriale integrato ospedale – territorio e del Centro PMA. Oltre a queste prestazioni ambulatoriali, sarà possibile anche il Day Hopital ginecologico per alcuni interventi di maggiore complessità. 

Ogni ambulatorio è dotato di strumentazioni tecnologiche che consentono, accanto a quella chirurgica, un'accurata attività diagnostica in ambito prenatale e oncologico e che saranno via via potenziate con l'arrivo di altri strumenti e dispositivi. Da poco intanto è entrato a far parte della dotazione tecnologica un ecografo di ultima generazione.  

"Gli interventi che abbiamo inaugurato oggi  - ha detto il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi - permettono che questi ospedali siano sempre più funzionali. Sono voluto venire qui per testimoniare che la sanità toscana non è fatta solo di grandi ospedali ma anche da quelli medi o piccoli che svolgono un ruolo fondamentale per le loro comunità, sono ben attrezzati e hanno un personale altamente qualificato".

Un concetto ripreso anche dall'assessore regionale al diritto alla salute, Stefania Saccardi, che ha detto che "questi presidi ospedalieri svolgono un ruolo importante perché rispondono alle esigenze di salute di un'area vasta e sono un punto di riferimento per tante persone. È quindi doveroso per noi porre tutta l'attenzione necessaria a questi ospedali. Per questo abbiamo un programma di ristrutturazione e potenziamento che proseguirà".

“Oggi è il giorno dell'avvio ufficiale degli ambulatori ginecologici della Fratta, già operativi da qualche tempo. Un tappa importante nel rilancio dell'ospedale che è un piccolo ospedale, ma questo non vuol dire secondario,  significa invece in grado di dare risposte di salute puntuali e di prossimità ai cittadini della zona – dichiara Antonio D'Urso, direttore generale Asl Toscana sud est – Dopo una fase di stallo, dovuto anche alle dimissioni di alcuni professionisti, l'Azienda ha investito nella Fratta e sono partiti i lavori al Pronto Soccorso, gli ambulatori ginecologici che inauguriamo oggi e si sono avuti miglioramenti nei tempi di erogazione di alcune prestazioni tra cui l'oculistica, dove per la cataratta siamo passati da 8 a 4 mesi di attesa. Questi sono tutti segnali dell'impegno della Direzione da un lato e dei professionisti dell'altro che ha determinato l'incremento del livello di risposta ai cittadini”. 

Con la riorganizzazione degli ambulatori partiranno dei percorsi strutturati e di integrazione in ambito ginecologico e ostetrico tra le attività ospedaliere e  quelle di competenza territoriale presenti all'interno dell'ospedale. In tal modo la presa in cura della donna seguirà un iter definito con la possibilità di dare una risposta assistenziale completa ad ogni bisogno di salute della popolazione femminile della zona, rendendo l'ospedale della Fratta autonomo rispetto al passato. 

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