Medici, infermieri e operatori sanitari: la carica dei 2.500. Assunzioni al termine

In pochi giorni al lavoro i 210 anestesisti richiesti dalle aziende, oltre a medici specializzati in pneumologia (35), malattie infettive (20), medicina d’accettazione e d’urgenza (75), medicina interna (60) e cardiologia (20)

La Regione Toscana sta completando, attraverso tutte le aziende sanitarie ed Estar, il piano di assunzioni straordinarie annunciato due settimane fa per consentire una pronta e completa risposta all’emergenza coronavirus. Il piano nel complesso prevede l’assunzione di oltre 2.500 professionisti sanitari tra infermieri, operatori socio sanitari, medici, tecnici sanitari e di laboratorio, assistenti sanitari.

In particolare, per le assunzioni di infermieri ed operatori socio sanitari, che costituiscono il gruppo più numeroso, puntando ad oltre 2.000 assunzioni complessive, si è provveduto a chiamare dalle graduatorie a tempo indeterminato già disponibili, ciascuna composta da circa 4.000 professionisti, distribuendo gli idonei meglio piazzati in graduatoria tra tutte le aziende in maniera uniforme, secondo i fabbisogni definiti dalle stesse aziende e le disponibilità all’assunzione nelle tre aree vaste comunicate in fase di domanda di partecipazione.

Considerata l’emergenza, è stato previsto e comunicato al candidato un termine di risposta per l’accettazione dell’incarico di due giorni, richiedendo l’ingresso in servizio entro una settimana. In caso di rinuncia o non risposta, comunque, i candidati rimangono sempre disponibili per le successive chiamate per l’assunzione, mantenendo la posizione in graduatoria, diversamente da quanto fatto ordinariamente.

Per quanto riguarda i medici, per i quali notoriamente vi è da anni carenza di disponibilità e le cui graduatorie concorsuali sono esaurite dalle aziende nel giro di pochi giorni, per rispondere all’emergenza si è provveduto a raccogliere tutte le domande inviate per la partecipazione ai numerosi concorsi banditi da Estar, che per i prossimi due mesi, per legge, non potranno essere portati avanti, utilizzandole per creare graduatorie a tempo determinato dalle quali chiamare, molto velocemente, i medici necessari, sia specializzati che specializzandi, chiedendo anche a questi di entrare in servizio entro una settimana.

In questo modo, attingendo ai 959 medici presenti in tali graduatorie sarà possibile cercare di trovare in pochi giorni i 210 anestesisti richiesti dalle aziende, oltre ad altrettanti medici specializzati in pneumologia (35), malattie infettive (20), medicina d’accettazione e d’urgenza (75), medicina interna (60) e cardiologia (20).

Forte è l’impegno della Regione nel facilitare non solo il reclutamento di tutti i 2.500 professionisti, ma anche il loro ingresso al lavoro nelle aziende sanitarie toscane, partendo dal reperire e mettere a disposizione l’alloggio per i non residenti fino ad un forte impegno per una rapida stabilizzazione a tempo indeterminato dei medici assunti per il momento a tempo determinato.

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