Formazione nelle attività motorie, lo Sport College di Arezzo ospita il percorso promosso da Estra

E’ stata la struttura Sport College di Arezzo ad ospitare un percorso finalizzato sia al raggiungimento di un primo livello formativo nell’ambito delle attività motorie e sportive per tutti, sia al perfezionamento sulla disciplina del nuoto per operatori già attivi in questo settore.

Redazione Arezzo Notizie
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Invia per email  |  Stampa  |   12 ottobre 2017 15:56  |  Pubblicato in Attualità, Arezzo


“Sono stati tre giorni di confronto e di formazione che hanno confermato la validità dello sport quale strumento d’integrazione delle persone svantaggiate – commenta Francesco Macrì, Presidente di Estra. Un seminario che ha ulteriormente rafforzato la collaborazione tra Special Olympics, All Stars Arezzo Onlus, l’associazione nata all’interno dell’Istituto di Agazzi e che organizza attività sportive e motorie inclusive ed Estra Sport Club, un network che riunisce oltre 30 associazioni di Toscana e Marche”.

E’ stata la struttura Sport College di Arezzo ad ospitare un percorso finalizzato sia al raggiungimento di un primo livello formativo nell’ambito delle attività motorie e sportive per tutti, sia al perfezionamento sulla disciplina del nuoto per operatori già attivi in questo settore.

Paolo Lucattini, Direttore regionale di Special Olympics Italia e Claudia Del Tongo, Presidente All Stars Arezzo: “il percorso In-Formativo era diviso in due parti: la prima teorico-pratica su Special Olympics, ovvero sulla cultura e sulla filosofia del movimento nonché sulle modalità progettuali e organizzative di attività motorio-sportive che includono anche persone con disabilità intellettiva. La seconda parte è stata dedicata a un approfondimento sul nuoto, sempre nell’ottica dell’inclusione. Il percorso era aperto a tutto il mondo dell’associazionismo sportivo e a chi si occupa di inclusione attraverso lo sport. Alle lezioni hanno preso parte 40 persone provenienti da tutta Italia: educatori, tecnici sportivi, atleti, familiari di persone con disabilità. Il nostro scopo era fornire indicazioni su come progettare attività inclusive con scuole o centri residenziali, su come organizzare eventi regionali o nazionali, su come cercare volontari e atleti partner, ad esempio, nel caso di sport unificati. Abbiamo illustrato le proposte che Special Olympics porta avanti a livello regionale e nazionale, che possono essere adattate ai vari territori”.

L’esempio aretino è All Stars, associazione del gruppo Estra Sport Club affiliata a Special Olympics, che da anni organizza e pratica attività motorio-sportive rivolte a persone con e senza disabilità in contesto comunitario.

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