A scuola in sicurezza e senza sosta selvaggia, "sette parcheggi liberi per l'ingresso di 300 bambini." Lettera dei genitori della Pio Borri

Lettera di alcuni genitori della Pio Borri che vogliono rendere pubbliche le richieste di correzioni al progetto del Comune per risolvere il problema della sosta selvaggia intorno alle scuole

La difficoltà di trovare parcheggio alla Pio Borri

"Nella mattina in cui scriviamo si contano sette posti liberi alle 8, tra via Trento Trieste, piazzetta di Sant’Andrea e Il Gioco del pallone. Accade questo, ovviamente ogni mattina, nella fascia orario di ingresso a scuola alla primaria Pio Borri, frequentata da circa 300 bambini dai 6 anni in su."

Questo è l'inizio della lettera che alcuni genitori della Pio Borri hanno scritto per rendere pubblici dubbi, perplessità, auspici e richieste di correttivi al progetto lanciato dal Comune per arrivare a scuola in sicurezza e combattere il traffico congestionato e la sosta abusiva nei pressi degli istituti scolastici negli orari di punta, in entrata e in uscita.

"È evidente - scrivono queste famiglie - che le misure presentate dal Comune per risolvere il problema della sosta selvaggia intorno alle scuole hanno un principio di base che condividiamo, ma almeno nel caso della Pio Borri è di difficile attuazione perché i parcheggi indicati per essere utilizzati con i pass gratuiti in entrata e in uscita, non sono mai liberi e tagliano fuori una fetta di utenti che arrivano dagli altri ingressi della città, che giungono con difficoltà alla zona di Trento Trieste, sempre molto congestionata dal traffico e con i parcheggi lungo strada sempre pieni."

Pochi giorni fa infatti l'amministrazione comunale, con Atam, direzione scolastica e i vigili urbani ha presentato il progetto che cerca di debellare il fenomeno della sosta selvaggia dando la possibilità di parcheggiare per una quarantina di minuti gratuitamente nelle aree di sosta di rifierimento per i vari istituti scolastici. Così sono stati messi a disposizione il Baldaccio per Itis, la Cadorna per le scuole di porta Buia e il Liceo Scientifico, il Mecenate per le scuole di Geometri e il Liceo Artistico.

Rivoluzione sosta in entrata e in uscita da scuola: parcheggi gratuiti per i genitori

Alla Pio Borri, che si trova inserita all'interno delle mura cittadine, la situazione appare più complicata e quindi i cittadini lanciano un appello, prima che arrivino conseguenze troppo pesanti visto che il comandante dei vigili ha comunicato che dopo un periodo di tolleranza si potrà passare a multe anche con l'uso del capture, lo strumento in possesso della polizia locale di Arezzo che consente di individuare e emettere la sanzione a distanza. Da qui i genitori provano a fare delle proposte, perché dai numeri che hanno riportato, è evidente che meno di dieci posti liberi in zona ogni mattina non possono soddisfare le esigenze di questa importante popolazione scolastica.

Un esempio per tutti potrebbe essere allargare la zona dei parcheggi utilizzabili con i pass, con l’area di sosta di via Guadagnoli, via Signorelli (l’unico parcheggio che permetterebbe ai bambini di arrivare a scuola senza mai dover attraversare una strada) l’Arena Eden. Ancora meglio sarebbe poter avere con i pass la possibilità di sostare in tutti i parcheggi della città così da lasciare libertà di scelta, rispettando le fasce orarie indicate. Una debolezza evidente di questo progetto, noi la riscontriamo nella mancanza totale di servizi collaterali,  nella non organizzazione di attività per agevolare l’arrivo a scuola a piedi, in bici o con lo scuolabus. Come genitori ribadiamo la volontà di essere in prima linea nella soluzione del problema della sosta selvaggia, ma auspichiamo che arrivino in tempo alcuni correttivi, prima che si creino ulteriori problemi. In fondo siamo solo genitori che dobbiamo portare uno o più figli a scuola e poi andare a lavorare.

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