Si è laureata Ilaria Bidini: “Sul bullismo c’è molto lavoro da fare. Continuano ad offendermi, ma perdono solo tempo”

Sono belle notizie quelle che oggi arrivano dal Pionta, grazie ad Ilaria e alle colleghe laureande che questa mattina erano al suo fianco.

Enrica Cherici
Enrica Cherici
Invia per email  |  Stampa  |   11 luglio 2018 19:00  |  Pubblicato in Attualità, Arezzo

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“Non si può morire di bullismo” un messaggio forte e chiaro che Ilaria Bidini ha voluto ribadire questa mattina alla discussione della sua tesi di laurea.

Ilaria Bidini è adesso dottoressa in scienze dell’educazione e della formazione. La proclamazione è avvenuta questa mattina nell’aula magna della palazzina donne al Campus del Pionta. Con i suoi capelli rosa e il suo sorriso Ilaria ha affrontato la discussione della tesi incentrata sulla lotta al bullismo e al cyberbullismo di cui lei stessa è stata vittima e sul ruolo specifico che può avere l’educazione e quindi gli ambiti scolastici e didattici.

Sono belle notizie quelle che oggi arrivano dal Pionta, grazie ad Ilaria e alle colleghe laureande che questa mattina erano al suo fianco.

Dopo una lunga preparazione e qualche patema d’animo il fatidico giorno è arrivato. Questa mattina a mezzogiorno Ilaria Bidini, Cavaliere al merito della Repubblica e paladina dei diritti dei disabili si è laureata ad Arezzo al Dipartimento di Scienze dell’Educazione e della Formazione dell’Università di Siena. Relatrice la professoressa Loretta Fabbri

101 su 110 la votazione e poi tanti applausi, selfie con gli amici che sono venuti a vederla e l’emozione del messaggio di congratulazioni arrivato ieri pomeriggio direttamente dal Presidente Sergio Mattarella e letto in aula.
Ilaria ha ringraziato il Presidente per le sue parole di incoraggiamento e la professoressa Fabbri per averla seguita con tanta attenzione durante la preparazione della tesi, ricordando le difficoltà e la tentazione di abbandonare tutto, convinta che non si sarebbe più laureata e che tutto il suo lottare fosse inutile.

“Nel suo lavoro – spiega la professoressa Loretta Fabbri – Ilaria Bidini dà indicazioni metodologiche per la scuola – ambiente privilegiato per combattere il bullismo -, raccoglie testimonianze ed elogia il principio esistenziale della lotta e della speranza invitando le vittime a non arrendersi mai. Un lavoro denso di emozioni, sentimenti e passioni”.

“E’ un traguardo importante quello raggiunto oggi da Ilaria – ha detto il rettore dell’Ateneo Francesco Frati – Le auguro di realizzare i propri progetti professionali e di continuare a impegnarsi per quei valori fondamentali di cui da tempo è una grande testimone”.

“Mi piacerebbe fare l’educatrice davvero nel mio futuro – risponde Ilaria alle domande dei tanti giornalisti presenti – sul tema del bullismo e cyberbullismo c’è ancora molto da fare, anche dal punto di vista legislativo. Nella mia esperienza ho fatto tre denunce alla polizia postale, ma poi non ci sono stati risultati, non sappiamo chi è la persona che mi ha presa di mira pesantemente e che continua tuttora a farlo. A lui dico solo che sta sprecando le sue dita sulla tastiera”.

Alla neodottoressa Ilaria Bidini le congratulazioni di tutta la redazione di Arezzo Notizie.

 

 Enrica Cherici 
Enrica ChericiAretina D.o.c.g., giornalista con la passione amaranto. Mamma consapevole, moglie.
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