Aule al gelo, gli studenti manifestano. La Provincia: "Stiamo facendo il massimo". Ad Arezzo chiusa scuola media

Riscaldamenti guasti o malfunzionanti: l'Ente corre ai ripari, ma le temperature faticano a risalire

Scuola al gelo in provincia di Arezzo: gli studenti di Montevarchi, addirittura, manifestano contro i disagi. La Provincia di Arezzo ha segnalato problemi e guasti sia in Valdarno che a Sansepolcro. Ad Arezzo è rimasta invece chiusa una scuola media per giorni. All'origine, in tutti i casi, le criticità legate agli impianti di riscaldamento.

I problemi che la Provincia - spiegano dall'Ente - sta affrontando in questi giorni in alcune scuole superiori, in particolare nel liceo Varchi di Montevarchi e negli istituti di Sansepolcro, sono stati condizionati dalle basse temperature esterne, che hanno mandato in tilt gli impianti termici, tra l’altro non nuovissimi.

Il guasto di Montevarchi e la pompa da Modena

Nel liceo Varchi, dove oggi gli studenti hanno manifestato contro i disagi, si è verificato un guasto. E' stato risolto grazie all’intervento dei manutentori che hanno reperito la pompa a Modena, per evitare lungaggini. Ma il freddo resta e gli studenti polemizzano per le temperature basse nelle aule, ormai da 4 giorni. "Le criticità restano - dicono dalla Provincia -. Alcune aule e laboratori sono ancora al freddo: gli elementi radianti non riescono ancora a raggiungere temperature adeguate".

L’impianto - aggiungono dalla Provincia - è rimasto accesso costantemente, i tecnici e gli operai sono sempre stati presenti, monitorando la situazione. Le difficoltà sono dovute alla formazione di bolle d’aria nelle condutture; gli idraulici si stanno recando ogni giorno nella struttura per ottemperare alle operazioni di sfiatamento. L'impianto del liceo di Montevarchi è una realtà grande e complessa, che necessita di ulteriori giorni per far tornare la situazione alla normalità

Alunni al freddo anche in Valtiberina

Stesso discorso per altri istituti, come in Valtiberina. "Anche qui gli impianti sono rimasti accessi 24 ore su 24 per permettere il raggiungimento delle temperature adeguate all’interno delle aule". E, per stemperare le polemiche, la Provincia aggiunge: "non siamo mai stati inadempienti per quanto riguarda la presa in carico degli interventi: i tecnici stanno tenendo sotto controllo tutti gli istituti presenti nel territorio provinciale. Si comprendono i disagi arrecati ai ragazzi, al corpo insegnanti e alle famiglie, e stiamo lavorando per trovare una soluzione definitiva. Non si tratta di una mancanza di volontà".

Scuola media chiusa due giorni

Ad Arezzo, invece, tiene banco il caso della scuola media Piero della Franncesca di via Malpighi, rimasta chiusa per due giorni per malfunzionamento dell'impianto di riscaldamento. Di fatto, gli alunni hanno prolungato le vancanze di Natale fino al 9 gennaio compreso, perché la mattina di lunedì 7, al rientro, le aule era fredde: i riscaldamenti non funzionavano bene e mancava l'acqua calda sanitaria. Così i tecnici sono stati messi in moto e il guasto è stato riparato, ma la temperatura confort di 20 gradi non è stata raggiunta immediatamente, quindi è stata decisa la chiusura del plesso anche per martedì 8 e mercoledì 9 gennaio. 

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