Luzzi, famoso neurologo di Arezzo che fa grandi vini: "In vigna ritrovo me stesso"

Come medico prescriverebbe la vigna per combattere lo stress da lavoro. Saverio Luzzi, noto neurologo aretino che opera in tutta la Toscana, ha scelto la campagna di Antria per i suoi momenti di pace e serenità

Saverio Luzzi

Come medico prescriverebbe la vigna per combattere lo stress da lavoro. Saverio Luzzi, noto neurologo aretino che opera in tutta la Toscana, ha scelto la campagna di Antria per i suoi momenti di pace e serenità. “Metto tutto me stesso nella professione: sono tante le soddisfazioni e le gioie ogni giorno ma ci sono anche piccoli e grandi dolori. Da affrontare, da vivere. Non è semplice. Ma, sono convinto, che per essere un buon medico, non si può restare indifferenti. Per questo, alla sera o nei miei momenti liberi, io ritorno a Villa La Ripa: respiro l’aria pura della mia terra, mi fermo ad ascoltare i rumori dal campo, verso nel calice del buon vino. Così mi ricarico e posso ripartire; è un giusto equilibrio”.

La famiglia Luzzi ha acquistato e riportato agli antichi splendori Villa La Ripa, casale rinascimentale sviluppato attorno ad una torre dell’anno 1000 adagiato sul colle di Pecognano. Qui, l'arte della vigna si tramanda da secoli: il primo proprietario, nel I secolo d.C., fu Marco Peconio il cui nome deriva da Pacho, dio etrusco del vino. Poi la tenuta passò nelle mani di varie famiglie, dai Ricoveri ai Bucchi passando per gli Ubertini, che la arricchirono di decori artistici e architettonici ognuna seguendo i propri gusti e le tendenze dell’epoca. Tutti però riuscirono a mantenere ed esaltare la tradizione produttiva, coltivando vigne e olivi. E anche la famiglia Luzzi ha scelto di puntare sulla qualità del vino conciliando, la tradizione storica con l’innovazione derivante da un approccio scientifico al lavoro. Una filosofia subito abbracciata e condivisa dall’intera famiglia: la figlia Claudia, farmacista, ha dato vita ad una linea di cosmetica per contrastare l’invecchiamento cutaneo sfruttando le molteplici proprietà della vite.

Le coltivazioni di Villa La Ripa ricadono nella sottozona Colli Aretini del Chianti, sfruttano un terreno in lieve pendio, a medio impasto, posto in una zona abbastanza ventosa, compresa fra due piccoli torrenti. La vigna più antica è stata piantata almeno 50 anni fa e presenta le varietà autoctone del sangiovese, del canaiolo, del trebbiano, della malvasia, oltre, particolare molto curioso, a vecchie barbatelle di cabernet sauvignon. Le antiche viti, secondo il tradizionale metodo toscano, sono posizionate a due metri di distanza fra loro e i filari a tre. Le nuove presentano una maggiore densità di impianto per favorire la competizione. Ciò permette di produrre un vino più tradizionale e più vicino al classico Chianti, e un altro più innovativo, secondo il concetto moderno dei grandi Supertuscan.

La sfida del proprietario è quella di fare il miglior vino possibile, seguendo, ovviamente, il proprio ideale di gusto, equilibrio ed eleganza. Aiutato dall’enologo Alessio Bandinelli e dall’agronomo Marco Pierucci, quest’anno Saverio è arrivato ad effettuare ben 18 vendemmie vinificate separatamente per testare ogni possibile variabile e scegliere il suo blend. “Il vino è come un figlio. Tu puoi dargli un’impostazione, un’educazione ma è straordinario seguirne gli sviluppi, osservare il suo percorso, constatare la sua evoluzione. Io rimango rapito e affascinato da questo mondo: con piccoli e esperti gesti si cerca di estrarre tutto il profumo e la vitalità della terra, del microclima e dell'uva per concentrarli in una singola bottiglia. Nella cantina l'intelligenza dell'uomo sfida le centinaia di variabili che si presentano di volta in volta per ottenere un nettare sempre migliore. E' tecnica e poesia; testa e cuore”.

Sono quattro i rinomati vini Igt dell’azienda: lo Psyco, omaggio alla professione del dottor Luzzi che unisce, in uguale percentuale, sangiovese e cabernet sauvignon. Poi abbiamo il Peconio, sangiovese in purezza, il Tiratari che al sangiovese unisce un 25% di merlot e syrah e un intrigante vino rosé, Spaziolibero, blend di sangiovese e syrah. Conosciuta oramai in tutta Europa e in America, Villa La Ripa organizza tour e degustazioni guidate per appassionati provenienti da tutto il mondo conquistando le prime posizioni nel canale del turismo enologico.

Villa La Ripa

Indirizzo: località Antria, 38

E-mail: info@villalaripa.it

Web: www.villalaripa.it

Vini rossi: Psyco, Tiratari, Peconio

Vini rosati: SpazioLibero

Altri prodotti: olio extra vergine di oliva, cosmetici di vini

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