San Zeno Open Plant e Warehouse Decibel Festival: obbiettivo superare la società degli sprechi

La sera, invece, spazio ai concerti del Warehouse Decibel Fest, giunto alla terza edizione

Redazione Arezzo Notizie
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Invia per email  |  Stampa  |   6 settembre 2016 18:01  |  Pubblicato in Attualità, Arezzo


Laboratori, seminari, giardinaggio e concerti contro lo spreco alimentare: venerdì 9 settembre, nell’ambito del Warehouse Decibel Fest in corso nell’area verde di San Zeno (Strada Vicinale dei Mori, loc. San Zeno – Arezzo) fino a sabato 10, torna San Zeno Open Plant, con una giornata interamente dedicata a “Superare la società dello spreco”, a ingresso libero, a cui aderiscono anche l’Istituto Sostentamento del Clero e il Comune di Civitella in Val di Chiana.
Dalle 10 alle 19.30 Aisa Impianti aprirà le porte a grandi e piccoli con tante attività diverse, compreso un seminario tecnico a partecipazione gratuita che dà diritto a crediti formativi per ingegneri, geometri, periti industriali e professionisti sanitari. Nel corso della giornata interverranno la vice presidente del Consiglio Regionale della Toscana Lucia De Robertis e il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli. Il tutto con un unico filo conduttore: l’attenzione all’ambiente, al riciclo e alla riduzione dei rifiuti, in particolare di origine alimentare.

“Oggi – spiega il Presidente Aisa Antonio Boncompagni – c’è un’esagerazione di spreco alimentare: ridurlo all’origine e organizzarne meglio il recupero rappresenta un beneficio per tutti. I primi di agosto è stata pubblicata una legge in merito e abbiamo voluto cogliere la palla al balzo insieme alle amministrazioni comunali per elaborare delle strategie che permettano la riduzione dei rifiuti”.

“In 15 anni – continua Boncompagni – l’impianto di San Zeno ha prodotto l’energia elettrica che sarebbe sufficiente ad un comune come Cortona, da 18mila abitanti circa, facendo al contempo risparmiare 52mila tonnellate di petrolio, l’equivalente di una nave da crociera. Nel garantire ciò ha permesso di non trasportare in discarica 1.600.000 metri cubi di rifiuti”.

A tal proposito la vice presidente del Consiglio Regionale della Toscana Lucia De Robertis sottolinea

“Lo spreco alimentare è un danno alla collettività. In una società globale dove il 25% della popolazione mondiale consuma l’86% di tutti i beni e servizi, sprecare cibo dove questo è disponibile è un insulto. Oggi, accanto alla cultura del risparmio, ancora da incentivare, si affiancano finalmente disposizioni normative che consentono la distribuzione delle eccedenze alimentari prioritariamente in favore delle persone indigenti. È un passaggio legislativo straordinario, quello fatto dal parlamento con la legge 166 pubblicata sula gazzetta ufficiale il 30 agosto, che offre nuovi opportunità all’attività delle organizzazioni che costantemente si occupano della gestione delle mense di solidarietà”.

“La presenza dell’amministrazione comunale a questa iniziativa – spiega Marco Sacchetti, assessore all’Ambiente del Comune di Arezzo – sta a significare l’importanza e la condivisione di questo progetto di Aisa Impianti, che si inserisce in una serie di progetti diretti alla formazione e all’informazione dei cittadini, per una produzione più sensata dei rifiuti”.

Il programma:

Si comincia con un laboratorio didattico a cura di Oxfam dedicato alle nuove leve (dai 4 ai 14 anni) sul tema conduttore della giornata: lo spreco alimentare. Sempre alle ore 10 si aprirà l’area giardinaggio, a cura di Green Service scrl, per imparare a usare correttamente il compost, fertilizzante naturale derivante dal trattamento dei rifiuti organici.
Dopo pranzo, dalle ore 14.30 alle 19.30, si terrà il seminario tecnico rivolto agli adulti – addetti ai lavori, curiosi o appassionati che siano – intitolato “I sistemi di trattamento e di monitoraggio delle emissioni di un impianto di trattamento rifiuti alla luce delle ultime novità tecnico-normative”, con gli interventi di Loretta Fabbri, Professore Ordinario Università di Siena, Claudio Clini, Direttore Generale della Fondazione di Ricerca HBT (Università di Tor Vergata, Harvard Medical Faculty Phisicians, Beth Israel Deaconess Medical Center), Francesco Lovrencie, Responsabile Tecnico di Gestione Ambientale s.r.l., Francesco di Maria, Professore associato Università di Perugia, Alessandro Ghiandai, Perito fisico industriale ed ambientale, Ing. Lorenzo Ceccherini e Ing. Marzio Lasagni, Direttore Generale Aisa Impianti S.p.A.
Tra i temi trattati gli studi epidemiologici e ambientali svolti nell’area circostante l’impianto di San Zeno, le migliori tecniche disponibili per il trattamento e la depolverizzazione, la concreta applicazione delle leggi di settore e le nozioni apprese sul campo attraverso il monitoraggio. La partecipazione al seminario è gratuita e dà diritto alla maturazione di crediti formativi per Ordine Ingegneri, Collegio Geometri, Ordine Periti Industriali e Crediti ECM per Professionisti Sanitari (iscrizioni online sul sito www.sanzenoopenplant.it). Per tutta la giornata, inoltre, i dipendenti di Aisa Impianti accompagneranno curiosi di ogni età a visitare l’impianto integrato di San Zeno (segreteria organizzativa tel. 0575 333304).
La sera, invece, spazio ai concerti del Warehouse Decibel Fest, giunto alla terza edizione.

“Per il terzo anno consecutivo l’area verde di San Zeno – dichiara l’organizzatore dell’evento Paco Mengozzi – ospiterà alcuni tra i migliori artisti della scena internazionale rock e indie. I concerti sono tutti ad ingresso libero, venerdì 9 e sabato 10 settembre a partire dalle ore 20”. Previsto anche un servizio di navette gratuite da piazza Guido Monaco per raggiungere l’impianto.

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