Notte di San Lorenzo. Gli Astrofili: "Le stelle cadenti? C'è ancora da aspettare"

Il cielo sopra Arezzo sarà solcato dalla pioggia di Perseidi nella notte tra il 12 e il 13 agosto. Perché? Ce lo spiegano gli esperti

Qualche stella cadente di sicuro solcherà il cielo ma non saranno tante come una volta. 
E' la notte di San Lorenzo, la notte dei desideri. O per meglio dire era. Già perché la pioggia di Perseidi si è spostata di qualche giorno.

"E' tra il 12 e 13 agosto che si concentrerà il fenomeno - spiega Lorenzo Sestini, del Nuovo Gruppo Astrofili di Arezzo - la vera notte delle stelle cadenti si è spostata col tempo. Perché? Tutta "colpa" della cometa Tuttle che ha modificato il suo viaggio ed ha fatto slittare l'appuntamento". 

La 109P / Swift-Tuttle, così come viene definita dagli esperti, è un’enorme, gelida cometa su un’orbita con un periodo di 133 anni attorno al Sole. Con i detriti lasciati come scia provoca il fenomeno delle piogge di meteoriti che, ad agosto, si vedono dalla Terra.

"Ma attenzione - prosegue Sestini - tutte le volte che la Terra passa nella scia lasciata dalla cometa funziona come un aspiratore e dunque, nel lungo periodo, saremo destinati a vedere sempre meno stelle cadenti".

Ma San Lorenzo? Se questa notte gli aretini non volessero rinunciare alla magia dello spettacolo del cielo?

"Andate lontano dalle luci della città e fate un tentativo - prosegue Lorenzo Sestini - a rovinare un po' lo spettacolo ci ha messo lo zampino anche la Luna che tramonterà alle 2,16 di questa notte. Forse non riuscirete a vedere decine e decine di stelle cadenti ma sicuramente troverete sollievo dal caldo feroce che sta arrivando anche ad Arezzo".

Le previsioni del weekend di Arezzo Meteo

Così come spiega il Nuovo Gruppo Astrofili, le Perseidi sono uno sciame meteorico che la Terra si trova ad attraversare durante il periodo estivo nel percorrere la sua orbita intorno al Sole. La pioggia meteorica si manifesta dalla fine di luglio fino oltre il 20 agosto ed il picco di visibilità è concentrato attorno al 12. Le meteore che vediamo sono frammenti rilasciati dalla cometa Swift-Tuttle durante le passate orbite. Il nome deriva dal fatto che il radiante, ossia il punto dal quale sembrano provenire tutte le scie, è collocato all'interno della costellazione di Perseo.

Agosto tra stelle, eclissi lunari e pianeti

Quest’anno il massimo dello sciame meteoritico delle Perseidi (il cui tasso orario sarà pari a circa 110) avverrà il 13 agosto quando la Luna sarà quasi piena e la cui luce oscurerà in parte la pioggia.

Il Nuovo Gruppo Astrofili nei mesi estivi si è messo a disposizione, con le proprie strumentazioni e con la propria professionalità, di coloro che hanno voluto sperimentare l'osservazione del cielo e delle costellazioni. Sono decine e decine la manifestazioni che li hanno visti come protagonisti. 

"Per noi è un piacere - conclude Lorenzo Sestini - abbiamo tanta passione per quello che facciamo e cerchiamo di trasmetterla anche agli altri. Soprattutto ai bambini che ogni volta partecipano numerosi alle nostre iniziative. In questo senso stiamo lavorando ad un progetto ambizioso che prenderà il nome di Astro Camp. Un luogo dove, presto, potremo consentire a tutti di conoscere meglio l'astronomia ed effettuare osservazioni con macchinari di ultima generazione". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sagre, feste paesane e cibo di strada: un calendario per i buongustai

  • Una tempesta ferma due treni, sfonda finestrini e ferisce i passeggeri. Maxi esercitazione in provincia di Arezzo

  • Incidente lungo la Regionale 71. Due giovani ferite

  • Le classifiche dalla serie C alla Terza categoria | 2019/2020

  • Caos alla stazione: studente di 15 anni pestato finisce in ospedale

  • Runner 45enne in arresto cardiaco, ragazza in bici si ferma e gli fa il massaggio al cuore: salvato

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento