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Riaperta l'acqua ad Agostini, resta la rabbia: "Paghiamo 5,34 euro al metro cubo, insostenibile"

L'arrabbiatura è rimasta forte ed i problemi in generale per le famiglie numerose sono da risolvere. Ci deve pensare la politica e sicuramente anche il gestore del servizio idrico. Intanto una buona notizia, l'acqua dai rubinetti è tornata a...

L'arrabbiatura è rimasta forte ed i problemi in generale per le famiglie numerose sono da risolvere. Ci deve pensare la politica e sicuramente anche il gestore del servizio idrico. Intanto una buona notizia, l'acqua dai rubinetti è tornata a scorrere, dopo che questa mattina il contatore posto nel pozzetto fuori da casa sua ad Agazzi era stato sigillato. L'aver reso pubblica la condizione della famiglia di Luca Agostini ha prodotto subito qualcosa di buono. Nuove Acque è tornata ad Agazzi dove abita con la sua famiglia numerosa, composta dalla moglie e da 7 figli e l'operatore ha riaperto il contatore.

luca-agostini-distacco-acquaLuca Agostini, membro dell'associazione Famiglie Numerose, è moroso per non essere riuscito a pagare alcune bollette di Nuove Acque, è in difficoltà anche per il fatto che alla sua famiglia, vengono applicati i costi più alti pari a 5,34 € al metro cubo, non ci sono infatti particolari agevolazioni oppure scaglioni adeguati per le famiglie numerose che hanno consumi alti come in questo caso.

"Innanzitutto i modi - racconta Luca Agostini sulla soglia di casa - non hanno suonato il campanello, lo hanno fatto di nascosto mentre mia moglie con il bambino era in casa. Non hanno applicato il diritto ad avere un flusso limitato di acqua, recentemente approvato nel regolamento e nemmeno la possibilità di saldare nel momento in cui veniva annunciato il distacco."

Al suo fianco c'è Gianfranco Morini battagliero presidente del Comitato Acqua Pubblica che si è attivato subito per risolvere la situazione difficile della famiglia Agostini. Così ad Agazzi sono arrivati giornalisti e telecamere per raccogliere quanto accaduto e gli appelli perché questo non succeda più. In quel momento è arrivato il tecnico inviato da Nuove Acque per riattivare l'acqua e così è stato.

"Un disguido? Un disguido che non doveva accadere, ha commentato Morini. Siamo alle solite, chiediamo che siano rispettati i regolamenti. Nuove Acque invece di andare ad imbellettarsi in qualche conferenza stampa con gli assessori del Comune, devono rispettare il nuovo regolamento che impone di regolare il flusso e non chiudere i contatori. andremo a protestare anche dal Prefetto. Non è un caso isolato, è un caso eclatante per la numerosità della famiglia, ma anche perché il pozzetto di questa abitazione è dei più moderni e può essere facilmente installato il limitatore di flusso. Ma la cosa più importante è che mettano mano alle tariffe con le agevolazioni per le famiglie numerose. Deve essere tenuto in considerazione il numero dei componenti della famiglia. Ci batteremo per rimettere alla gestione pubblica questo servizio perché questi soci privati perseguono esclusivamente il profitto, noi invece vogliamo tariffe sociali."

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