Chiassai incontra il premier Conte, "Le Province hanno bisogno di risorse urgenti per l'edilizia scolastica"

La vice presidente dell'Unione delle Province d'Italia ha incontrato il presidente del Consiglio ribadendo la necessità di interventi nelle scuole

Dopo l’incontro con il Capo della Stato, Sergio Mattarella, è stato molto positivo anche il confronto di ieri tral’Upi – Province d’Italia e il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, insieme al sottosegretario all'Interno Achille Variati. Silvia Chiassai Martini, presidente della Provincia di Arezzo e vice-presidente Upi, ha portato all’attenzione del Governo soprattutto le necessità impellenti dell’edilizia scolastica, oltre alla revisione profonda della Legge Delrio, con il rilancio degli investimenti locali. La mattina è stata invece dedicata alla presidente del Senato, Elisabetta Casellati, per la consegna dell’ordine del giorno a sostegno delle Province accolto e sottoscritto dal 77% dei Comuni italiani.

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“Ho esposto direttamente al presidente del Consiglio Conte – afferma Silvia Chiassai Martini -  le urgenze di 7.400 scuole superiori italiane, con edifici, nel 51% dei casi, realizzati prima del 1976, che hanno bisogno di interventi non più rimandabili. Una carenza appurata anche nel tour che sto svolgendo nel territorio aretino per constatare personalmente ogni necessità. Le Province hanno già pronti 1700 progetti per le scuole secondarie superiori, con un fabbisogno di più di 2 miliardi di euro, per il rifacimento dei solai, l’adeguamento antisismico e per l’efficientamento energetico. Ho chiesto che le problematiche dell’edilizia scolastica siano affrontate con urgenza, anche in vista della definizione della prossima legge di bilancio, attraverso un tavolo tecnico-politico sulle Province nel quale trovare le misure necessarie ad aprire una stagione di ripresa degli investimenti sui territori. I primi segnali concreti e positivi ci sono già, ma è necessario un deciso cambio di passo nella assegnazione effettiva delle risorse. Al Governo è stato ribadito che non si tratta di tornare alle vecchie Province, ma di chiarire i contorni di una nuova istituzione con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo e alla promozione dei territori e delle comunità.  Considero l’incontro molto positivo per l’attenzione che il presidente del Consiglio ha rivolto alle nostre istanze”.

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