Protesta a Le Ville: “Vogliamo autovelox e strada nuova”

Una decina di persone, stamani, come annunciato, hanno protestato contro l’alta velocità dei mezzi – anche pesanti – che percorrono il tratto della statale 73 all’interno dell’abitato di Le Ville di Monterchi, appena fuori dal tratto della quattro corsie

Mattia Cialini
Mattia Cialini
Invia per email  |  Stampa  |   10 luglio 2018 13:39  |  Pubblicato in Attualità, Fotogallery, Valtiberina


Una decina di persone, stamani, come annunciato, hanno protestato contro l’alta velocità dei mezzi – anche pesanti – che percorrono il tratto della statale 73 all’interno dell’abitato di Le Ville di Monterchi, appena fuori dal tratto della quattro corsie.

I residenti hanno costituito un comitato per cercare di sensibilizzare Anas e istituzioni sul problema venutosi a creare con la chiusura del traffico ai mezzi pesanti sulla Libbia, con i tir che sono stati dirottati tutti sull’arteria che passa attraverso la frazione monterchiese.

Un “peso” che la strada, sostengono i residenti, non riesce a sopportare: troppi camion e l’asfalto si rovina, riempendosi di buche.

C’è poi la questione dell’alta velocità: il limite di 50 orari verrebbe tradito sistematicamente. Servirebbero autovelox per contenere i mezzi che sfrecciano.


Quando qualche mezzo pesante prende una buca a forte velocità, i muri delle case a bordo strada tremano – aveva detto annunciando la protesta Maria Rosaria Tarantino che del comitato fa parte -: alcuni cittadini si allarmano perché credono si tratti del terremoto. Senza contare che appena piove in maniera più abbondante la strada si allaga, rischiando di inondare gli scantinati.

Anche i carabinieri si sono fatti vedere questa mattina durante la protesta, hanno chiesto i nomi di chi stava manifestando pacificamente e poi si sono allontanati.

Abbiamo attraversato – conclude Tarantino – le strisce che sono state appena rifatte da Anas, ma certo non basta come intervento. Tra l’altro ci saremmo aspettati lavori di sistemazione urgenti, magari già questo mese. E dubitiamo che si rimetta mano all’asfalto in breve tempo, ora che sono state rifatte le strisce. Ma la carreggiata così è dissestata.

@MattaiCialini

 Mattia Cialini 
Mattia CialiniNato nel 1983, lacustre trapiantato in Toscana. Vivo ad Arezzo, mi sento a casa anche al Trasimeno e in Maremma. Laureato in comunicazione di massa all'Università di Siena. Amo scrivere, ho la fortuna di farlo per mestiere dal 2002. Sommelier Ais
Altre dall'autore »
blog comments powered by Disqus