Progetto Development and Run-test of an Education Affective Model: la presentazione

La sperimentazione sarà sottoposta a monitoraggio e i risultati prodotti saranno elaborati per la determinazione finale del modello, che andrà presentato entro settembre 2019.

Redazione Arezzo Notizie
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Invia per email  |  Stampa  |   13 giugno 2018 16:09  |  Pubblicato in Attualità, Valdarno


Giovedì 14 giugno alle ore 17.30 presso la sala del consiglio, sarà presentato DREAM, il progetto UE di Erasmus + coordinato scientificamente dall’Università degli studi di Firenze – Dipartimento della Formazione e Psicologia – in collaborazione con partner europei: Francia, Spagna, Grecia; per l’ Italia, Centro Machiavelli di Firenze (coordinamento tecnico); l’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” con la funzione di partner sperimentatore.

Il progetto mira a promuovere una pedagogia innovativa, basata su un approccio educativo fondato sulla relazione affettiva tra adulto e bambino nei contesti scolastici e educativi. DREAM si rivolge ai bambini da 0 a 10 anni e ai loro educatori e insegnanti, dunque interesserà l’asilo nido, la Scuola dell’Infanzia e la scuola Primaria. L’obiettivo primario è quello di far percepire ai bambini la Scuola come un luogo accogliente e confortevole, fin dal loro primo ingresso.

Valorizzare la dimensione affettiva dell’educazione significa infatti prendere in maggiore considerazione di tutti quegli aspetti connessi con la crescita personale dei bambini, anche emotiva ed affettiva, la quale spesso rischia di essere penalizzata a beneficio degli obiettivi cognitivi. Il progetto iniziato due anni fa, ha previsto una prima fase di ricerca, seguito dalla messa a punto di un modello educativo che fornirà utili linee guida per la gestione dei più delicati periodi di transizione educativa oltre a specifici strumenti didattici e metodologici che agevolino gli insegnanti nell’affrontare in modo efficace il compito educativo.

L’istituto comprensivo “Giovanni XXIII” in quanto partner sperimentatore, ha il compito di testare le linee guida nelle classi selezionate. Nel corso del prossimo anno scolastico, gli insegnanti e gli educatori coinvolti saranno impegnati in un percorso di formazione sul modello da testare prima, e successivamente verrà messa in atto la sperimentazione. La sperimentazione sarà sottoposta a monitoraggio e i risultati prodotti saranno elaborati per la determinazione finale del modello, che andrà presentato entro settembre 2019.

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