Intesa Regione Province per il potenziamento delle polizie provinciali

E' questo l'esito della riunione che si è tenuta stamani presso la presidenza della Regione, rappresentata dal presidente, Enrico Rossi e dagli assessori al bilancio e all'agricoltura, Vittorio Bugli e Marco Remaschi

Intesa raggiunta: sì al potenziamento degli organici delle Polizie provinciali. Regione Toscana e sezione toscana dell'Upi, l'Unione delle Province italiane hanno trovato l'accordo che porterà al potenziamento degli organici e ad una più puntuale definizione dei compiti che spettano agli organismi di controllo.

E' questo l'esito della riunione che si è tenuta stamani presso la presidenza della Regione, rappresentata dal presidente, Enrico Rossi e dagli assessori al bilancio e all'agricoltura, Vittorio Bugli e Marco Remaschi.

"Abbiamo poi convenuto – spiega il presidente Enrico Rossi – di prevedere un ulteriore contributo di 1 milione e 50.000 euro annuo per il 2020 e il 2021. In cambio entro gennaio verranno definiti un modello di gestione degli ungulati e una precisa modalità di controllo della fauna selvatica, con interventi garantiti entro 48 ore dalla segnalazione. Un termine che, dopo una prima verifica in programma a gennaio, vorremmo portare a 36 ore. Mi pare che la riunione si sia chiusa con un esito, positivo, concreto e soddisfacente per tutti".

Tra i compiti della Polizia provinciale, curato dalla città metropolitana di Firenze, figurerà la gestione di un numero unico telefonico regionale a cui gli agricoltori potranno richiedere, in caso di necessità, interventi mirati per provincia. Saranno coinvolti anche le associazioni venatorie e gli Ambiti territoriali di caccia.

"Ad Artea, l'Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura – aggiunge l'assessore Remaschi – il compito di completare il piano per la semplificazione delle procedure autorizzative, mentre alla associazioni venatorie chiederemo di collaborare con le Polizie provinciali per sostenere l'attività delle Guardie volontarie venatorie, riconoscendo loro un contributo regionale annuo di 350.000 euro. Sulla base di queste indicazioni di massima a breve porteremo in Giunta gli atti necessari a dar corso ad una proposta di legge regionale che sottoporremo al voto del Consiglio regionale".

"Il contributo che la Regione corrisponderà alle dieci Province toscane – puntualizza l'assessore Bugli - passerà subito dagli attuali 2 milioni e 380 mila euro l'anno a 3 milioni e 80 mila (+ 700.000 euro l'anno nel triennio 2019-20-21) e sarà distribuito tra le Provincie secondo criteri oggettivi definiti di comune accordo e basati sull'effettivo impegno delle singole polizie provinciali. Gli incrementi pianificati stamani porteranno ad un primo aumento degli organici per circa 30 unità complessive che si aggiungeranno alle attuali 140".

La nuova intesa porterà al superamento delle attuali convenzioni che, a livello provinciale, regolano i compiti che la Regione ha affidato finora alle singole Province della Toscana.

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