In piazza Zucchi il mercato “Sapori e saperi aretini”, il taglio del nastro

Un battesimo ben accolto dai residenti e dai commercianti della zona che si sono complimentati per l’iniziativa. Il bis martedì prossimo con lo stesso orario – dalle 8 alle 13 – e nello stesso luogo.

Redazione Arezzo Notizie
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Invia per email  |  Stampa  |   10 aprile 2018 17:20  |  Pubblicato in Attualità, Fotogallery, Arezzo


È partito con il piede giusto il “Mercato dei Sapori e dei Saperi Aretini” promosso da Confesercenti, Cia e Confagricoltura con la collaborazione del Comune di Arezzo per riqualificare Piazza Zucchi.

Questa mattina gli operatori hanno esposto le loro prelibatezze a chilometro zero iniziando l’appuntamento con l’intero quartiere di Saione. Al taglio del nastro hanno partecipato Mario Checcaglini direttore di Confesercenti, Giorgio Del Pace direttore di Cia, Gianluca Ghini direttore di Confagricoltura, il presidente del consiglio comunale Alessio Mattesini, il comandante della Polizia Municipale Cino Augusto Cecchini, il vice comandante Aldo Poponcini, il presidente di Confesercenti Mario Landini, il presidente dell’area aretina di Confesercenti Massimo Boncompagni, la presidente del Nuovo Comitato di Saione Giulia Perucchio assieme a molti commercianti della zona.


Un battesimo ben accolto dai residenti e dai commercianti della zona che si sono complimentati per l’iniziativa. Il bis martedì prossimo con lo stesso orario – dalle 8 alle 13 – e nello stesso luogo.

“Il mercato ‘Saperi e Sapori aretini’ in  piazza Zucchi – dicono gli organizzatori – ha subito riscosso consensi. La testimonianza di quanto era atteso. Le bancarelle di primo mattino hanno dato il risveglio a chi vive e frequenta la zona. Un bel colpo d’occhio che ha fin da subito rappresentato una piacevole svolta”.

“La finalità del mercato – puntualizzano gli organizzatori – non è solo quella di vendere i prodotti fornendo un servizio, ma anche quella di creare, proprio con la presenza degli operatori proprio, un luogo di aggregazione e un momento di incontro tra le persone del quartiere”. L’iniziativa promossa da Confesercenti, Cia e Confagricoltura quindi rappresenta una risposta ai cittadini ed è un segnale di vivibilità nella speranza per il futuro di non veder più accendersi i riflettori della cronaca. E sono state numerose le persone che hanno voluto visitare le bancarelle facendo acuisti direttamente dalle aziende agricole, ed artigiane tra gli stand di prodotti alimentari con i loro prodotti come olio, vini, formaggi, salumi, marmellate, legumi, tartufi, verdure e frutta di stagione, ampia ed in grado di soddisfare le esigenze della clientela.

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