Arezzo e la fase 2. Ghinelli: "Non allentiamo sui tamponi, cimiteri e parchi verso la riapertura"

Il primo cittadino del comune di Arezzo commenta i dati riguardanti i contagi Covid-19 e annuncia alcune novità che prenderanno corpo a maggio

Alessandro Ghinelli, sindaco di Arezzo

"Nella fase 2, i comportamenti virtuosi saranno essenziali per riprendere la vita di tutti i giorni". Per il sindaco di Arezzo, Alessandro Ghinelli, non ci sono dubbi. I tempi della ripartenza saranno conseguenza, anche ma non soltanto, delle buone pratiche e di scelte volte alla cautela. "Il nostro futuro - ha sottolineato il primo cittadino - dipenderà soprattutto dai nostri atteggiamenti. Dico questo perché, come si evince dalle disposizioni del governo, se nei prossimi mesi dovessero verificarsi dei focolai di Covid-19, i territori in questione saranno nuovamente chiusi e bloccati". 

Uno scenario da scongiurare e che si fa forte delle cifre riguardanti la realtà aretina. In tutta la provincia oggi, secondo i dati diffusi dalla Asl Toscana sud est, si conta un solo nuovo paziente positivo al Coronavirus. Si tratta di un cittadino residente nel comune di Bucine che è già stato preso in carico dal sistema sanitario.
"Sono numeri davvero molto buoni - spiega ancora il sindaco - ma, ovviamente, non devono spingerci ad abbassare la guardia. Al contrario, dobbiamo essere ancora più cauti". Sempre rimanendo in tema di cifre, sono 163 le persone che si trovano in isolamento domiciliare nel comune capoluogo. 29 invece i guariti, 565 il totale degli infetti in provincia. "Nelle prossime settimane - ha continuato ancora Ghinelli - farò pressione alla Asl affinché continui con i tamponi e con ogni screening possibile. E' fondamentale, per circoscrivere quanto più i positivi ancora sconosciuti, proseguire in questa attività. Non si tratta solo di un'impellenza sanitaria ma, anche, di una necessità improrogabile per la ripresa economica del nostro paese". 

Controlli e sanzioni

Nella giornata di oggi, 27 aprile, sono 120 i cittadini controllati dalla polizia municipale di Arezzo. 2 le sazioni elevate ad altrettante persone che si trovavano fuori casa senza alcuna ragione. "Ricordo - prosegue il sindaco - che ancora siamo in lockdown, non è concesso andare in giro per motivi che non siano di stringente necessità". Una persona è stata denunciata per mancato rispetto del divieto di ingresso nel comune e ben 15 sono le multe staccate per violazioni al codice della strada. Passati in rassegna cantieri edili per la verifica riguardante l'adozione delle nuove normative di sicurezza, 12 le attività commerciali visitate dagli agenti così come i parchi cittadini. Al Colle del Pionta la municipale ha svolto una specifica attività coi colleghi della polizia di Stato di presidio del territorio. 

Fraternita dei Laici e attività sociali

Ospite della conferenza stampa Pier Luigi Rossi, primo rettore della Fraternita dei Laici di Arezzo. "Da sempre - ha esordito - il nostro istituto ha come missione quella di supporto e vicinanza alla popolazione. In queste ultime settimane siamo stati vicini a Casa Thevenin, Pia Casa e ospedale San Donato. Abbiamo fornito supporto attraverso la donazione di prodotti alimentari provenienti dalla nostra azienda agricola. Inoltre, abbiamo attivato un servizio telefonico per fornire aiuto agli anziani o persone con disagio. Il nostro impegno è accanto agli aretini. Continueremo in questa direzione sempre, in pieno concerto col comune". 

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Parchi e cimiteri

Dal prossimo 4 maggio, così come disposto dal presidente del consiglio dei ministri e ribadito dal sindaco, potranno essere nuovamente celebrate (seppur con precise limitazioni) le funzioni funebri. "Questo implica la riapertura dei cimiteri - ha detto Ghinelli - le raccomandazioni che facciamo sono le solite. Non usatelo come scusa per uscire di casa ed evitate di affollare queste aree". Sempre ad inizio maggio potranno tornare accessibili anche i parchi cittadini. "E' una discrezionalità che il permier ha lasciato ai sindaci - sottolinea ancora il primo cittadino - per conto mio, sono propenso a riaprire queste aree confidando nel buonsenso dei miei concittadini e raccomandando l'adozione di tutte le precauzioni distanziamento e dispositivi di protezione personale".

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