Navette, biglietti on line, modifiche a traffico e parcheggi. Comanducci: "Novità in vista per la Città del Natale, anche per i residenti"

Le modifiche riguarderanno anche la condizione dei residenti del centro storico che "subiscono" l'assalto di visitatori ogni fine settimana. Consigli per gli aretini che possono divertirsi al Prato anche nei giorni infrasettimanali

Parcheggi tutti esauriti

Battuto il record di sempre, un weekend da circa 200mila presenze. Una città presa d'assalto e con essa i suoi parcheggi, i ristoranti, strapieni e qualcuno è riuscito ad accaparrarsi solo un trancio di pizza per pranzo.

Comanducci-prismaUna condizione praticamente di saturazione per il centro storico di Arezzo nel fine settimana appena trascorso. La Città del Natale ha così battuto il record dell'Immacolata dell'anno scorso, con presenze altissime. E' stato quello di sabato, complice il bel tempo, il giorno che ha fatto la differenza su tutti, per la prima volta i visitatori sono stati più alti che di domenica. Soddisfatto, dopo il periodo di full immersion organizzativa, l'assessore Marcello Comanducci che guida la Città del Natale come presidente della Fondazione Intour insieme al suo staff. Monitorando tutti i flussi, in queste ore, è al lavoro con gli uffici per rivedere quello che è possibile per migliorare il traffico, l'uso dei parcheggi e la logistica. Perché ci sono state lunghe code e qualche recensione lamenta la mancanza di bagni pubblici. Sono andati praticamente esauriti anche i posti all'interno del parcheggio Baldaccio.

Ma da cosa è dipeso questo super afflusso ad Arezzo?

"Forse anche dal fatto che stiamo osservando un po' di ritorno dei flussi di visitatori locali, di aretini e dalla provincia, poi ovviamente il tempo più bello rispetto a quello dei due weekend precedenti. E queste presenze non erano affatto scontate alla vigilia, visto che in questi stessi giorni ha aperto l'evento di Natale di Empoli e di altre 3 o 4 città, aver tenuto botta con queste concomitanze per noi è un segnale davvero forte e incoraggiante."

E il prossimo fine settimana che cosa vi aspettate? Come stanno andando le prenotazioni? 

"Ci risulta tutto strapieno per il prossimo fine settimana. Addirittura alcune famiglie, circa un 10%, quando trovano esauriti i posti per dormire decidono di prenotare per il giovedì e il venerdì invece che per il sabato e la domenica e anche questo è un bel segno che porterebbe ad allungare le presenze anche prima del fine settimana. Sappiamo che in quello scorso, dove abbiamo battuto il record di presenze, i visitatori hanno riempito le strutture di tutta la provincia e qualcuno ha dormito vicino a Siena o vicino a Chiusi per poi venire alla Città del Natale di Arezzo.

autobus-citta-natale3Regge la botta, questa città, dal punto di vista della logistica?

"Per quanta gente è venuta direi di sì, se crescesse ancora non saprei, sarebbe difficile. Comunque va considerato che questi numeri si verificano in caso di eventi straordinari come questo, non possiamo certo ritarare la città per questo. 180 pullman tra sabato e domenica sono numeri da grandi città, ai quali si sono aggiunti tra i 300 e i 400 camper e poi tutti coloro che hanno dormito ad Arezzo almeno una notte. Ovvio che qualche strada, dove in determinate fasce orarie si forma l'imbuto e ti 'infogni', c'è. Per quello che abbiamo potuto fare, dal sito, abbiamo mandato a tutti alcune indicazioni affinché i pullman parcheggiassero alle Caselle o al Centro Affari, dopo aver scaricato le persone al Rossellino oppure alle scale mobili. Questo un po' ha funzionato, ma qualche coda e qualche disagio c'è stato lo stesso e credo sia inevitabile."

Saranno presi altri accorgimenti?

"Sì, nei limiti del possibile, stiamo lavorando per migliorare la logistica e anche la vita quotidiana dei residenti del centro storico, che viene assaltato, così che il fine settimana sia meno amaro anche per loro. Saranno studiati alcuni sensi unici e altre accortezze. Partirà il servizio navette di Atam dal Baldaccio per chi parcheggerà qui. Per i bus in arrivo, l'idea è quella di evitare di farli arrivare troppo vicino al centro, di avvertire fin dal raccordo dell'autostrada dei posteggi pieni e muoverli verso le direttrici migliori. Questo per cercare di gestire gli orari di picco in arrivo e in partenza. Considerando che quell appena trascors sono stati sicuramente i giorni più difficili anche per la presenza della Fiera Antiquaria e dei suoi espositori con i furgoni. Entro un paio di giorni arriveranno tutte le indicazioni sulle novità logistiche."

Si aspettava un tale risultato, stando ai numeri di questi primi tre weekend?

"C'è da fare la premessa che noi e Confcommercio abbiamo fatto un grosso investimento sulla comunicazione on line e offline. Un piano di marketing che ci ha visti impegnati nelle zone che le statistiche ci hanno indicato come più adatte. Nei precedenti sei mesi siamo stati presenti nelle riviste come Traveller, Easy Jet, Touring e del Freccia. Azioni che hanno permesso di veicolare un'immagine immedita di Arezzo e quindi sono arrivate le presenze all'evento. Tantissimi che sono venuti anno scorso a Natale sono poi tornati a vedere la città, tanti vedono la pubblicità di Arezzo a Natale, ma poi decidono di venire in un altro momento dell'anno. I vantaggi quindi si spalmano nel tempo e non restano ristretti al solo Natale. Abbiamo studiato come arrivano queste persone e da dove e così abbiamo mirato la nostra comunicazione verso l'area di Roma, le Marche, l'Umbria, tutta la Toscana fino alla Campania e poi Milano e la Lombardia. Quindi, fatto tutto questo lavoro, direi che sì, mi aspettavano un ritorno del genere, certo con tante incognite, ma dire di sì."

citta-natale3E da adesso fino alla fine della Città del Natale? C'è da arrivare al sei gennaio.

"Dal punto di vista delle prenotazioni nelle strutture so che sono a buon punto, spalmate anche nei weekend successivi, certo è che il periodo è lungo, ma abbiamo ancora cartucce da sparare, marketing mirato.

Tutto questo sarebbe stato possibile senza la Fondazione Intour?

"No, soprattutto quest'anno perché abbiamo messo tutto lo staff a lavorare in maniera totale sulla Città del Natale e mi dispiace che quel crowdfunding non decolli, non si muova, eppure locali che hanno beneficiato di questo evento ce ne sono molti, spero che un'offerta la facciano, anche a fine periodo. I costi sono alle stelle, dalla sicurezza (nel fine settimana oltre 15 steward al Prato), alla corrente, dalla manutenzione, all'allestimento. Spero che la città si svegli, che ci creda di più. Le alternative sono trovare uno sponsor nazionale, visto il livello che abbiamo raggiunto, oppure chiudere. Resto fiducioso.

Novità per i prossimi fine settimana?

"Stiamo attendendo gli ultimi dettagli, ma partiranno due nuovi videomapping una sulla facciata del Duomo e l'altra in quella della Basilica di San Francesco. Poi partiranno le luci speciali nelle rotatorie e a Guido Monaco alle quali ha lavorato il vicesindaco Gamurrini. Nel sito è adesso disponibile l'acquisto dei biglietti on line per le attrazioni e questo può permettere alle famiglie di migliorare gli aspetti delle code."

C'è un messaggio da dare agli aretini? 

citta-natale-torre-duomo-2"Sì c'è, la fondazione recupera i soldi dei costi solo con le attrazioni che gestisce direttamente e quindi con il planetario, lo scivolone, la pista del pattinaggio sul ghiaccio e la torre panoramica. Dal lunedì al giovedì al Prato gli aretini trovano tutto aperto e facilmente accessibile e ancora per un po' di giorni tutti i giochi sono a tariffa scontata, i giovani, le famiglie, possono divertirsi senza dover fare lunghe file come nel fine settimana. Poi presto ci sarà la novità dei compleanni organizzati nel salotto ottagonale del Prato, un uso infrasettimanale che ha già conquistato numerose cene aziendali, che di solito si tenevano a Siena o a Firenze. Per loro abbineremo una parte di tour culturale con l'aperitivo in fortezza e la visita alla mostra di Mimmo Paladino."

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