"Papa Francesco venga a visitare il mosaico", l'appello di Andreina per l'opera d'arte dopo la devastazione del maltempo

L'invito parte direttamente da Indicatore, dove si trova l'opera l'arte. Il destinatario è Papa Francesco. A lanciarlo è l'artista, cuore pulsante del mosaico più grande d'Europa, Andreina Carpenito.

L'invito parte direttamente da Indicatore, dove si trova l'opera l'arte. Il destinatario è Papa Francesco. A lanciarlo è l'artista, cuore pulsante del mosaico più grande d'Europa, Andreina Carpenito.

"Papa Francesco venga a trovarci! - dice - per vedere cosa si sta realizzando qui. Perché non si tratta solo di un mosaico, quest'opera è una vera e propria opportunità di aggregazione e di integrazione e inclusione. Ad esempio facciamo attività di inclusione di detenuti in semilibertà o ex detenuti, persone con disabilità e meno abbienti, mamme sole, scuola di musica con strumenti dismessi e riabilitati".

Quello di Andreina è un appello che parte dritto dal cuore e che colpisce. Perché quello che era un progetto artistico, ovvero la realizzazione all'esterno e all'interno della chiesa di Indicatore di un mosaico dedicato  alla 'Visione di Ezechiele', sta diventando un'attività dai mille risvolti sociali.  Al mosaico infatti lavorano artisti provenienti da tutto il mondo e la parrocchia, sulla scia di questa attività ha promosso iniziative imporanti. E la "comunità dei mosaicisti" non si è mai arresa di fronte alle difficoltà, che siano di tipo economico o che siano emergenze vere e proprie come è accaduto solo qualche mese fa a causa del maltempo.  Era inizio novembre quando una violenta precipitazione causò danni ingenti alle strutture, al laboratorio e, di riflesso, anche all'intero progetto. In quel caso, dalla Svizzera partì una raccolta fondi per rimettere in piedi il progetto, che sta dando buoni frutti. 

"Il mondo ci conosce - spiega Andreina -, vengono mosaicisti molti conosciuti e quotati a lavorare qui,  ma facciamo fatica.Tutta l'opera riesce ad andare avanti grazie alle sole donazioni donazioni, sia di materiali che di mano d'opera o fondi".

Le ultime novità sono arrivate dalla Francia: la mosaicista Mathilde Lhuillier ha inviato 10 pallet di materiale pari a 7 tonnellate tra paste vitree, gress, smalti, tessere di vetro industriale .

Il mosaico è ormai il più grande d'Europa e se i lavori procederanno di questo passo potrebbe essere compiuto entro 10, forse 15 anni. Il mosaico pavimentale raggiungerà i 2mila metri quadrati. All'interno, procede il lavoro in una delle due navate che ha coinvolto 60 artisti stranieri.

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