Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...

Dispersione scolastica, droga e alcol. Il modello Indicatore funziona: la festa per i ragazzi a fine estate

Dai problemi riscontrati nella comunità alla presa di coscienza dei ragazzi attraverso le attività degli operatori di strada e alla sensibilità del Cas

 

Uso di stupefacenti, eccesso nel consumo di alcol. Questi i problemi che preoccupavano la comunità di Indicatore, così è stato proprio il Cas della frazione a chiedere un intervento che è ormai in corso da mesi e sta dando importanti frutti in termini di dialogo tra diverse generazioni, di partecipazione, di consapevolezza da parte dei ragazzi stessi.

"Al Cas di Indicatore siamo stati sollecitati a fare un analisi nel territorio per l'avvinamento di giovani con problemi di droga o di abuso di alcol - spiega l'assessore Lucia Tanti - così è nato l'intervento morbido, ma allo stesso tempo molto strutturato dell'associazione Dog insieme al centro di aggregazione sociale, un percorso con i ragazzi della frazione, un modello di come si presidia il territorio, si fa coesione e sicurezza contemporaneamente, che sarà poi preso a riferimento per il resto della città."

I due gruppi sono composti sia da ragazze che da ragazzi e sono riferibili sostanzialmente a due fasce di età, il primo tra i 13 e i 15 anni e il secondo tra i 16 e i 18, quindi pre adolescenti e adolescenti.

"Nei gruppi abbiamo riscontrato i problemi della dispersione scolastica e poi uso e abuso di sostenze sia legali che illegali - spiega Elena Cerofolini della Dog - Nel corso dei mesi di lavoro, partendo da questi dati, abbiamo affrontato diversi temi e adesso siamo ad  osservare nei ragazzi molta più consapevolezza e molta più voglia di partecipazione."

Dunque adesso i legami nella comunità di Indicatore si sono rafforzati, tra i ragazzi sono nate belle amicizie e tutti partecipano anche alle attività del Cas stesso. Risultati raggiunti con attività propositive, senza mai mettere in atto azioni di repressione.

"Siamo partiti con piccole azioni, portando il simulatore di guida sicura per avvicinare i ragazzi, fino a fare con loro incontri sull'affettività, richiesto dai ragazzi stessi - spiega Luca Norelli della Dog - voglio fare i complimenti al Cas anche perché ha pensato di regalare ai ragazzi una festa di fine estate, proprio per l'impegno che hanno profuso."

Un esempio che è già un modello, applicato dagli operatori di strada nei contesti in cui c'è da entrare in contatto umano con persone con problemi, un tempo con i punkabbestia che arrivavano ad Arezzo Wave, poi con i senza tetto per cercare di avvicinarli ad un percorso di recupero, poi con i ragazzi in discoteca per la guida sicura, oppure per riportarli a frequentare la scuola, per prendere un diploma.

Potrebbe Interessarti

  • Violenta grandinata: lucernari rotti e lunotti spaccati. Mele, pesche e cocomeri: massacro in campagna

  • Scivola, resta impigliata con la mano nella rete e si amputa un dito

  • Perde il controllo dell'auto e scivola giù nel torrente Castro: illeso l'autista

  • Schiaffi e minacce all'asilo nido. Bambini colpiti dalla maestra: le immagini shock

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento