Municipale, il Comune pagherà l'affitto della nuova sede per 20 anni: "Alla fine l'acquisto, come un leasing". La procedura

Il palazzo di via Filzi o quello della ex Standa? Oppure qualche immobile del Comune? I ventaglio di ipotesi per la nuova sede della Polizia Municipale non è poi così risicato. L'intenzione, come ieri ha ribadito il segretario generale del comune...

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Il palazzo di via Filzi o quello della ex Standa? Oppure qualche immobile del Comune? I ventaglio di ipotesi per la nuova sede della Polizia Municipale non è poi così risicato. L'intenzione, come ieri ha ribadito il segretario generale del comune Franco Caridi, è quella di limitare le possibilità alle proposte del bando, ma non è detto che la soluzione sia da ricercarsi esclusivamente tra queste due opzioni, visti gli immobili di proprietà del Comune che si potrebbero utilizzare.

Adesso il percorso non sarà breve. I passaggi sono stati illustrati da Caridi in seguito all'apertura delle buste.

Entro due settimane la commissione dovrà fare una valutazione sulla "convenienza economica e sulla relazione tecnica in base ai criteri di valutazione presentati nel bando e saranno eseguiti anche dei sopralluoghi per permettere ai tecnici che compongono la commissione di fare le proprie valutazioni.

Quali saranno i passi successivi?

La Commissione dovrà individuare il bene tra i due considerato tecnicamente idoneo. Poi consegneremo la valutazione all'Amministrazione che si esprimerà sull'effettivo interesse pubblico dell'operazione. Se il parere sarà positivo ci sarà un passaggio all'Ute che dovrà dare un giudizio di congruità sui prezzi.

Cosa accadrà se il prezzo non sarà ritenuto congruo?

L'amministrazione potrà contrattare il valore e ribassare il costo. Poi se sarà superato questo giudizio, il bene non sarà acquistato dal Comune, ma da un terzo che si aggiudicherà la gara di locazione finanziaria. Si tratta di un istituto previsto dal codice appalti. Chi acquisterà il bene dovrà ristrutturarlo secondo i progetti dell'amministrazione e darlo in affitto per venti anni. Al termine di questo lungo periodo il comune lo acquisterà come con una sorta di leasing.

Perché questa scelta?

Fondamentalmente per abbattere i tempi di realizzazione delle ristrutturazioni. I privati hanno tempi molto più veloci, non devono fare ulteriori gare d'appalto per dare il via ai lavori. In questo modo il cambiamento di sede avverrebbe in tempi relativamente brevi.

Cosa accadrà se l'asta per la locazione finanziaria andasse deserta?

A quel punto il Comune si impegna ad acquistare l'immobile e i lavori necessari saranno svolti con i tempi e le modalità necessari per le gare d'appalto.

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