Gli Inudibili: dal bancone della Birreria N°1 a Sanremo. Così nacquero i Negrita

Arezzo 1988. Cinque ragazzi formano una band che inizia ad esibirsi qua e la per la provincia. Si chiamano gli Inudibili. 31 anni dopo ecco che si sono trasformati nei Negrita.

Gli Inudibili (foto 1988-1989). Da dx: Enrico Salvi, Dario Salvi, Paolo Bruni, Cesare Petricich

Era il 1988 (forse '89). La faccia era quella pulita e giovane di ragazzi come tanti altri che passeggiavano lungo il Corso.
Loro si trovavano al pub per parlare di musica, sognare grandi concerti e disegnando copertine per i loro pezzi "home made".
La band si chiamava Gli Inudibili e in tutto contava cinque elementi tra cui Paolo Bruni, Cesare Petricich ed Enrico Salvi.

E' sul finire degli anni '90 che prese forma il progetto Negrita.
Un bar, un gruppo di amici e quella voglia di raccontare la propria storia.

"La copertina del loro album - spiega Dario Salvi, artista aretino - venne disegnata proprio all'interno del mio pub: la Birreria n°1 di piazza Sant'Agostino. Il locale all'epoca era un punto di riferimento per molti musicisti. Qui passavano il tempo insieme progettando il loro futuro. E sempre qui hanno mosso i primi passi nel mondo della musica".

E' precisamente dai cassetti di quella "vecchia" birreria, una delle prime ad aprire non solo in provincia ma anche in Italia, che è spuntata fuori un'impolverata immagine di quegli stessi cinque ragazzi che avevano il "pallino" per la musica, che volevano per forza suonare davanti alla gente.

"I giovani sono la luce in fondo al tunnel" | Videointervista

Dei volti familiari che riportano la memoria, di chi c'era e di chi li ha conosciuti all'epoca, indietro di 31 anni quando cinque poco più che 18enni di provincia tentavano di dare forma e corpo al sogno di diventare delle star.

Drigo: "Non ho chiuso occhio"

Nell'occasione del loro ritorno a Sanremo, 16 anni dopo il primo passaggio sul palco dell'Ariston, Dario Salvi ha voluto dedicare a quegli stessi ragazzi che ha visto crescere dentro al proprio pub una poesia ispirata al titolo della canzone "I ragazzi stanno bene".

La prima esibizione dei Negrita a Sanremo 2019

I ragazzi stanno bene
Fanno banda tutti insieme
Su e giù per la strada
Seguono l’onda ovunque vada
I ragazzi stanno bene
L’ho visti insieme camminare 
A passi di danza popolare
Saltellando qua e là 
Alla ricerca di novità 
I ragazzi stanno bene 
Bevono , mangiano
Cantano , suonano
Gridano, sognano
E sognando s’avvicinano
A un pericoloso burrone 
Ma sono insieme mai soli
Cercano di non perdersi 
In questa vita strana
Un po’ Santa un po’ puttana
Con il fuoco che scorre nelle vene
Vanno incontro al destino 
Ma I ragazzi stanno bene 
(©️Dario Salvi)

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