Meningite, Arezzo: in un anno 4 casi. Zero per meningococco C. Vaccinato il 44% della popolazione

In due anni di casi di meningite ad Arezzo se ne contano sette. Tre sono stati registrati nel 2015 e quattro nell’anno corrente. Si è trattato per lo più di episodi di legati a batteri e virus che non hanno scomodato, salvo eccezioni, il temutissimo meningococco C. Ma nonostante questo la paura per i possibili contagi rimane sempre molto alta. In questo periodo sono stati numerosi gli appelli giunti dall’assessore regionale alla sanità e anche dalla Asl aretina. Tutti hanno ricordato l’importanza di fare prevenzione e di richiedere il vaccino.

Claudia Failli
Claudia Failli
Invia per email  |  Stampa  |   24 novembre 2016 10:00  |  Pubblicato in Attualità, Arezzo


vaccino

Il 44 per cento degli aretini, tra gli 11 e i 45 anni, ha richiesto ed ottenuto gratuitamente la vaccinazione contro il meningococco C.
A riportarlo sono le recenti indagini rese note direttamente dall’azienda sanitaria aretina che hanno fatto il punto sullo scenario provinciale.
Secondo le stime, il 79 per cento della popolazione tra gli 11 e i 20 anni si è vaccinata (in Valdichiana addirittura si arriva al 90%), quella tra i 21 e i 45 invece è coperta per il 34%. Complessivamente, facendo una media dei due dati, il 44% degli aretini tra gli undici e i quarantacinque anni ha fatto il vaccino contro la meningococco C.

“Quest’anno – spiega la dottoressa Maria Teresa Maurello, dirigente del reparto igiene e sanità pubblica per la Asl aretina – non abbiamo avuto fortunatamente nessun caso di pazienti infetti da meningococco C. Però la precauzione non è mai troppa”.

In due anni di casi di meningite ad Arezzo se ne contano sette. Tre sono stati registrati nel 2015 e quattro nell’anno corrente. Si è trattato per lo più di episodi di legati a batteri e virus che non hanno scomodato, salvo eccezioni, il temutissimo meningococco C. Ma nonostante questo la paura per i possibili contagi rimane sempre molto alta. In questo periodo sono stati numerosi gli appelli giunti dall’assessore regionale alla sanità e anche dalla Asl aretina. Tutti hanno ricordato l’importanza di fare prevenzione e di richiedere il vaccino.

“Se in estate la situazione si era calmata – spiega la dottoressa Maria Teresa Maurello dell’azienda sanitaria aretina – adesso siamo stati letteralmente travolti dalle richieste di vaccinazione per il meningococco C”.

In Toscana dall’inizio del 2015 ad oggi, sono 58 i casi di meningite da meningococco C: 31 nel 2015, 27 nel 2016. Nel 2015 sono decedute 7 persone: 6 che avevano contratto il ceppo C e 1 per il ceppo B. Nel 2016 sono decedute 6 persone, tutte per il ceppo C. Dall’inizio della campagna vaccinale straordinaria (fine aprile 2015) al 31 ottobre 2016, sono state somministrate in totale 717.457 vaccinazioni: 194.958 nella fascia di età 11-20 anni; 326.643 nella fascia 20-45; 195.856 dai 45 anni in su. Al 31 ottobre, risulta che abbia aderito il 77% dei pediatri di famiglia e l’85% dei medici di medicina generale. Per quanto riguarda i nuovi nati (che non rientrano nella campagna straordinaria di vaccinazione), a 24 mesi di età (quindi nati nel 2013) risulta una copertura del 91%.

“Sarebbe ottimale – spiega ancora la dottoressa Maurello – riuscire a diffondere la vaccinazione in più giovani possibili. Arrivare al 90% della copertura potrebbe essere un ottimo risultato. Dunque ancora una volta rinnovo il mio invito a tutti quanti rientrano nelle categorie per le quali il vaccino contro il meningococco C è indicato, a vaccinarsi, dal proprio medico di famiglia o dal pediatra, o agli ambulatori della Asl. Il vaccino è gratuito. La campagna straordinaria contro il meningococco C è stata prolungata fino al 31 marzo 2017”.

 Claudia Failli 
Claudia FailliValdarnese di nascita e aretina di adozione. Cittadina del mondo grazie al web (cit.). Appassionata di fotografia, video e social network. Il mondo lo guardo da un oblò ma non mi annoio nemmeno un po'.
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