La massoneria Grande Oriente d'Italia celebre la Breccia di Porta Pia: anche un po' di Arezzo all'evento

Il direttore del Mumec (il museo dei mezzi di comunicazione di Arezzo) Fausto Casi è uno degli ospiti assieme a grandi nomi del giornalismo, dell'arte, della politica e della cultura: ci saranno Ferruccio de Bortoli, Luciano Violante, Maria Latella, Francesco Rutelli, Andrea Purgatori, Vittorio Sgarbi

Stefano Bisi (Immagine tratta da facebook)

C'è anche un po' di Arezzo nelle celebrazioni romane del Grande Oriente d'Italia per l'anniversario della Breccia di Porta Pia (20 settembre 1870), data simbolo dell'Unità d'Italia. Il direttore del Mumec (il museo dei mezzi di comunicazione di Arezzo) Fausto Casi è uno degli ospiti assieme a grandi nomi del giornalismo, dell'arte, della politica e della cultura: ci saranno Ferruccio de Bortoli, Luciano Violante, Maria Latella, Francesco Rutelli, Andrea Purgatori, Umberto Croppi, Gianfranco Maraniello, Vittorio Sgarbi, Peppe Servillo, Thierry Zarcone, Benedetta Cibrario, Anne-Marie Faniel. Appuntamento tra una settimana, il prossimo 20 settembre (giorno della presa di Roma) e l'equinozio d'autunno 2019, a Roma al Vascello (via di San Pancrazio 8), sede dell'istituzione massonica italiana, che per l'occasione sarà aperta al pubblico da mercoledì 18 a sabato 21.

Il tema dell'appuntamento è 'L'Arte della Bellezza. La Bellezza dell'Arte', un tema - riporta l'Adnkronos - ispirato anche al percorso di ricerca incessante di Leonardo da Vinci che "attraverso la sua opera - spiega il Gran Maestro Stefano Bisi - ci trasmette una grande lezione, svelandoci il senso autentico della bellezza, che è ciò di cui ha bisogno l'Umanità, una bellezza che si nutre delle corrispondenze che esistono tra noi e il cosmo e che si realizza attraverso l'armonia tra gli uomini e tra gli uomini e il mondo in cui vivono". E a Leonardo, genio assoluto di tutti i tempi, di cui ricorrono i 500 anni dalla morte saranno dedicati: una mostra - a cura di Fausto Casi, direttore scientifico del Mumec, Museo dei Mezzi di Comunicazione di Arezzo, che verrà inaugurata il 18 settembre alle ore 18 in apertura delle celebrazioni; e lo spettacolo - conferenza di Vittorio Sgarbi, che andrà in scena alle ore 20, attraverso il quale il critico d'arte racconterà in maniera inedita il grande scienziato e artista fiorentino.

Il resto del programma

Due i dibattiti in agenda. Il primo dal titolo 'Ripensare al Futuro' si terrà il 20 settembre alle ore 18 - continua l'Adnkronos - interverranno Ferruccio de Bortoli, ex direttore del Corriere della Sera e del Sole 24Ore e Luciano Violante, ex magistrato, già presidente della Camera dei Deputati e della Commissione Parlamentare Antimafia, che, moderati dalla giornalista Maria Latella, volto noto di Sky Tg24, discuteranno del ruolo e del valore della democrazia, alla luce dell'Italia di ieri e di oggi e delle sfide del futuro che ci attendono. Il secondo dal titolo 'Arte, Cultura, Società. Il Segno dei Tempi' è fissato per il 21 settembre alle ore 10,30. Al confronto parteciperanno Andrea Purgatori, giornalista e scrittore; Umberto Croppi, presidente della Fondazione La Quadriennale di Roma; Gianfranco Maraniello, storico dell'arte e direttore del Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto. Le conclusioni saranno del Gran Maestro Stefano Bisi. Avrà il taglio di una conversazione, l'incontro 'Frammenti di storia. Ernesto Nathan, Ettore Ferrari e Mario Rutelli nella Roma del primo '900' con Francesco Rutelli, che è in programma per le ore 17 del 20 settembre. Insieme all'ex sindaco della capitale, nipote dello scultore Mario Rutelli, autore di moltissime opere che si trovano in Italia e all'estero, tra cui la fontana delle Naiadi in piazza Esedra a Roma e il monumento ad Anita Garibaldi al Gianicolo, si ricostruirà la storia della città attraverso i monumenti, l'arte e le politiche pubbliche dello Stato laico dopo la caduta dello Stato pontificio. Anche i libri saranno protagonisti al Vascello. Il 19 settembre alle 17,30 appuntamento con 'La mezzaluna e il compasso. Islam e massoneria dall'attrazione all'avversione' dello storico Thierry Zarcone, uno studio che ricostruisce la presenza della libera muratoria in una grande fascia geografica che va dal Marocco all'Indonesia. Subito dopo, alle ore 19, incontro con la scrittrice Benedetta Cibrario che presenterà il suo romanzo 'Il rumore del mondo', con il quale è arrivata finalista al Premio Strega 2019. Il 20 settembre alle ore 12 una delegazione del Grande Oriente insieme al Gran Maestro Stefano Bisi si recherà come sempre presso la lapide nelle Mura Aureliane che ricorda la storica battaglia della presa di Roma, simbolo dell'Unità d'Italia; e al Gianicolo per rendere omaggio ai monumenti equestri ad Anita e Giuseppe Garibaldi. La statua dell'Eroe dei due Mondi fortemente danneggiata da un fulmine un anno fa è ancora transennata e ricoperta da teli di plastica, nonostante mobilitazioni e appelli. Lo stesso Grande Oriente in una lettera al sindaco di Roma si fece avanti, chiedendo di poter contribuire ai lavori di recupero e restauro dell'opera, senza ottenere risposta. Per gli appassionati di musica da segnalare che la serata del 20 settembre si concluderà con un concerto, alle ore 20, del soprano canadese Anne-Marie Faniel. Il 21 settembre alle 17,30 si terrà la cerimonia di assegnazione della XIII edizione del Premio Treves, che ha cadenza biennale e attraverso il quale Grande Oriente d'Italia si prefigge di promuovere studi specialistici inediti sulla Massoneria. Poi alle 18, Musica e Parole, Peppe Servillo on Stage. Un' imperdibile performance nel corso della quale il celebre artista ricorderà Totò leggendo una delle sue più celebri poesie ,'A Livella'. E infine, l'allocuzione del Gran Maestro Stefano Bisi, che parlerà alle 19, concludendo i festeggiamenti.

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