Marcia per la Pace da Civitella in Val di Chiana a San Pancrazio

Le amministrazioni comunali di Bucine e Civitella in Val di Chiana, in collaborazione con la Regione Toscana, la Provincia di Arezzo e il Coordinamento Enti Locali per la Pace hanno in programma per sabato 13 maggio, in occasione del 73°...

 

Le amministrazioni comunali di Bucine e Civitella in Val di Chiana, in collaborazione con la Regione Toscana, la Provincia di Arezzo e il Coordinamento Enti Locali per la Pace hanno in programma per sabato 13 maggio, in occasione del 73° anniversario degli eccidi nazifascisti del 29 giugno 1944, una marcia per la pace attraverso un percorso tra i due territori che unisca idealmente tutte le realtà toscane teatro di stragi e che ricordi, oltre ai propri morti, anche le quattromila vittime dei massacri nazifascisti compiuti in Toscana dal settembre 1943 all’aprile 1945.

La giornata inizierà alle ore 8 con la partenza del pullman da San Pancrazio per Civitella in Val di Chiana. Alle 8,30 incontro dei partecipanti in piazza Alcide Lazzeri, a Civitella, cui seguirà la deposizione di una corona di alloro presso il monumento ai Martiri di Civitella in Val di Chiana. Alle 9.30 è fissata la partenza della marcia da Civitella verso San Pancrazio, seguendo un percorso di circa 9 km in mezzo a paesaggi di boschi, vigneti e ulivi.

Durante il tragitto verranno distribuite bottigliette d’acqua a tutti i partecipanti e, in caso di necessità, saranno presenti mezzi che effettueranno servizio navetta lungo il percorso e ambulanze con medico a bordo. Alle ore 10.30 sosta presso il monumento “Ai caduti della Cornia” per la deposizione della corona di alloro. L’arrivo a San Pancrazio è previsto per le ore 12.15 al Centro interculturale “Don Giuseppe Torelli”.

Qui ci sarà il saluto dei sindaci di Bucine e Civitella e la deposizione della corona di alloro presso il Sacrario di San Pancrazio. Seguiranno interventi e letture dei ragazzi delle scuole e proiezioni di filmati video-documentari. L’anticipazione della data della manifestazione al mese di maggio, rispetto alla ricorrenza dell’eccidio, è stata decisa, ormai da diversi anni, per permettere la partecipazione degli studenti delle scuole dei due territori di Civitella e Bucine e della provincia di Arezzo.

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