La macelleria Bruschi festeggia 125 anni

La storica attività di Lucignano taglia l'importante traguardo, appuntamento domenica 21 luglio per la festa

Riceviamo e pubblichiamo da Guido Perugini.

Ci sono mille modi per celebrare al meglio ricorrenze, anniversari, date importanti della nostra vita. A Lucignano, giusto domenica prossima, la famiglia Bruschi – titolare di una rinomata Macelleria nella centralissima Via Rosini – intende festeggiare il 125° anno della nascita della propria attività commerciale.

125 anni sono tanti, davvero. Un lasso di tempo che abbraccia ben 3 secoli e racchiude al suo interno fatti, persone, storie, aneddoti, sentimenti e valori che danno una idea molto attendibile di un racconto di vita pieno di fascino.

Domenica 21 luglio, quindi, Massimo Bruschi vuole rendere omaggio ad una vicenda che non appartiene solo ed esclusivamente alla propria dimensione familiare ma assume inevitabilmente le sembianze di una lunga, straordinaria epopea composta di mille tasselli, di tanti piccoli meravigliosi dettagli. Vorremmo dire, senza alcun pericolo di essere smentiti, che l'anniversario della Macelleria Bruschi chiama direttamente in causa la stessa comunità lucignanese di cui il punto di vendita di pregiate carni bovine e suine è stato in tutto questo lungo tempo fedele testimone ed interprete esemplare delle sue molteplici evoluzioni.

Quello di domenica prossima si annuncia dunque come un appuntamento fatidico e allo stesso tempo ricco di suggestione non solo per i componenti la famiglia Bruschi ma anche per un intero paese che attraverso la lunga teoria di una attività commerciale molto importante recupera brani di memoria molto significativi. Del resto, la storia di questa famiglia si intreccia perfettamente con quella del negozio di Via Rosini, in uno dei punti più importanti del centro storico di Lucignano, all’interno del quale nasce e si sviluppa una vicenda che trascende il senso stesso del lavoro di commerciante per assurgere ad autentica metafora della vita di tante generazioni. Dietro il banco di vendita della Macelleria Bruschi sono racchiusi segreti, storie particolari, problemi e dolori, gioie e speranze di un piccolo mondo che ha attraversato un periodo molto lungo. Basterebbe ricordare – anche solo per un momento – come questa esperienza di vita e allo stesso tempo professionale della famiglia Bruschi abbia declinato con innegabile sagacia esistenze ed episodi che hanno caratterizzato una lunga stagione di questo paese. E proprio loro, i protagonisti di questa storia che dura da 125 anni sono i fedeli interpreti di un percorso che al di là di innegabili mutazioni racchiude i segreti di un luogo, con i suoi valori e le sue peculiarità.

Oggi Massimo Bruschi, capostipite di questo nobilissimo sodalizio, non nasconde la gioia di un traguardo prestigioso finalmente raggiunto unitamente al privilegio unico di una condizione speciale grazie alla quale potrebbe meglio di tanti altri fare un affresco assolutamente attendibile dei tanti cambiamenti della vita sociale di Lucignano. Massimo in verità tradisce l’emozione di un anniversario importante, nel quale viene spontaneo fare una sorta di rivisitazione di una esperienza che ha visto i propri nonni e gli stessi genitori intraprendere una strada non facile e di certo molto impegnativa. Oggi Massimo, insieme alla sua Sandra, guarda con orgoglio i figli maschi Massimiliano e Alessandro che continuano questo percorso, con grande professionalità e con un acume sorprendente che ha permesso all’attività familiare un salto di qualità universalmente riconosciuto.

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Ma domenica prossima l’intera famiglia Bruschi (non vogliamo dimenticare l’altra figlia Sabina) vivrà altri momenti esaltanti. Massimo e Sandra festeggeranno le nozze d’oro! Sarà un giorno speciale per loro, i figli, i nipoti e per tanti amici, tutti uniti in questa occasione che vuole celebrare una storia d’amore e un anniversario che deve inorgoglire i componenti di un nucleo familiare che ha voluto essere fedele ad una scelta di vita al servizio di una intera comunità.

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