L’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII a Roma come modello didattico

Raduno delle “avanguardie educative” aderenti al progetto DADA

Redazione Arezzo Notizie
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Invia per email  |  Stampa  |   14 novembre 2017 18:43  |  Pubblicato in Attualità, Valdarno


Mercoledì 15 novembre, l’istituto comprensivo Giovanni XXIII sarà a Roma, insieme alle altre realtà scolastiche italiane che dallo scorso settembre hanno adottato, in via sperimentale, il progetto DADA. La comunità degli “educanti in movimento” si dà appuntamento presso il liceo scientifico statale J.F. Kennedy per un momento di confronto e scambio a pochi mesi dalla messa in atto dell’innovativo metodo pedagogico–didattico e organizzativo, che ha come obiettivo il congiungimento di un insegnamento qualitativamente alto con la funzionalità organizzativa di matrice anglosassone. In questo nuovo sistema, la scuola funziona per “aula–ambiente di apprendimento”, ed è assegnata a uno o due docenti della medesima disciplina, lasciando che siano solo gli studenti a spostarsi durante i cambi d’ora.

“Siamo onorati di partecipare a questa iniziativa perché apparteniamo a quel piccolo gruppo di avanguardie educative di Indire, l’iniziativa promossa dal Ministero dell’Istruzione – spiega Alberto Riboletti – Venendo all’aspetto più pratico del progetto, stiamo registrando soddisfazione da parte di genitori, insegnanti e studenti. Oltretutto stiamo riscontrando che sono sempre più numerosi gli istituti che a livello provinciale e regionale stanno esprimendo interesse verso questo tema e proprio a questo proposito vorremmo organizzare, qui a Terranuova, un appuntamento per approfondire il progetto DADA”.

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