L’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII presenta Dada

L’assessore Lorenzo Puopolo: “La nostra Amministrazione ha accolto il progetto D.A.D.A. come una
grande opportunità di rinnovamento”.

Redazione Arezzo Notizie
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Invia per email  |  Stampa  |   13 settembre 2017 14:17  |  Pubblicato in Attualità, Valdarno


Sarà un inizio di anno scolastico all’insegna di novità significative per gli studenti dell’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII.
A partire dal prossimo ottobre le classi della Secondaria di Primo Grado saranno coinvolte, in via sperimentale, nel progetto D.A.D.A. (didattiche per ambienti di apprendimento), una nuova metodologia di insegnamento che, come suggerisce la definizione, ha per oggetto gli spazi in cui operano docenti e studenti.
Nello specifico, il progetto D.A.D.A., a cui un gruppo di docenti dell’Istituto Comprensivo sta lavorando ormai da molti mesi, intende affidare le singole aule a uno o più insegnanti della stessa disciplina in modo da creare ambienti stimolanti e personalizzati in linea con le materie insegnate. Con la messa in atto di questo nuovo sistema, gli studenti non avranno più una sola aula di riferimento e saranno loro a raggiungere l’insegnante nell’aula assegnatagli, nel rispetto di un disciplinare creato appositamente per regolare tale spostamento.
“Si può parlare nei termini di ‘piccola rivoluzione’, in linea con una trasformazione diffusa che sta interessando didattica, metodologie e insegnamento – spiega Alberto Riboletti, dirigente scolastico Istituto Comprensivo Giovanni XXIII – Il progetto D.A.D.A. ha dato il via a una vera e propria riorganizzazione interna, in seguito alla quale abbiamo istituito dei veri e propri dipartimenti disciplinari che, oltre a favorire il concetto di mobilità interna, potranno offrire una risposta molto innovativa in termini formativi, come ad esempio accogliere gruppi di studenti per didattiche differenziate. Si tratta di una mobilità sì fisica, ma anche culturale, per cui chiediamo ai ragazzi ancora più autonomia e responsabilità rispetto a quella richiesta stando nello stesso luogo per tutta la durata delle lezioni”.
L’importanza degli ambienti di apprendimento era stato anche uno dei principali argomenti al centro dell’incontro, tenutosi lo scorso maggio a Terranuova Bracciolini, con l’Istituto Nazionale di Documentazione Innovazione e ricerca Educativa. Nell’occasione, gli insegnanti dell’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII hanno avuto modo di confrontarsi con alcuni dei più diffusi principi di neuroscienze secondo cui lo spostamento fisico, al termine di una lezione, è un fattore di benessere in grado di restituire gli studenti a un nuovo ambienti di apprendimento con maggiore motivazione e stimolo.
“La nostra Amministrazione ha accolto il progetto D.A.D.A. come una grande opportunità di rinnovamento – dice Lorenzo Puopolo, insegnante e assessore alla Scuola – Crediamo molto in questa nuova posologia didattica e la intendiamo come un passaggio fondamentale in una prospettiva più ampia. Proprio per questo stiamo cercando di dotare l’istituto Giovanni XXIII di alcune strutture e misure necessarie per favorire e sviluppare la nuova didattica”.

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