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6 milioni per le strade e revisione completa delle scuole. Gamurrini: "Abbiamo cambiato il volto di Arezzo"

Il vicesindaco, nonché assessore ai lavori pubblici, mobilità e Giostra del Saracino, stila un bilancio degli ambiti di propria competenza

 

Soltanto per quello che riguarda sicurezza e manutenzione stradale sono in tutto sei i milioni di euro investiti nel territorio durante gli anni passati. Le opere di revisione e controllo delle scuole comunali, estate dopo estate, hanno preso in considerazione la stragrande maggioranza degli edifici comunali. La Giostra del Saracino non fa più affidamento sull'istituzione ma si avvale di due organi specifici di controllo come la consulta e il consiglio. Da ultimo ecco il piano urbano della mobilità e il bici plan che fanno la loro comparsa in città a 16 anni di distanza dall’ultimo documento approvato.

Consiglio comunale Arezzo abolizione Istituzione Giostra

"Sintetizzare il lavoro dei miei assessorati è davvero difficile - spiega Gianfrancesco Gamurrini, vicesindaco e assessore alle opere pubbliche, mobilità e Giostra del Saracino - non basterebbero ore per rendere onore a quanto i tecnici e componenti degli uffici hanno fatto in questi mesi e negli anni". 

Ma se è vero che il settore delle opere pubbliche è uno di quelli tra i più corposi ed impegnativi, a detta del vicesindaco è anche quello che ha visto "un bilancio in crescita sia in termini di impegno che di risultati".
 

"Non ci siamo concentrati sugli asfalti elettorali di rito - spiega - ma abbiamo dato risorse vere e proprie a tutto il comparto. Grande attenzione è stata riservata alle strade e alle aree e verdi con interventi sia di manutenzione ordinaria che straordinaria. Una priorità che nasce dalle richieste che, sin dal primo giorno del nostro mandato, ci sono arrivate dai cittadini i quali lamentavano delle carenze. In tutto sono sei i milioni di euro che abbiamo investito in questi anni solo per le strade. I conti del 2014 invece riportavano poche centinaia di migliaia di euro. E' pur vero che nonostante i nostri sforzi, il denaro che abbiamo destinato a questo settore è una goccia nel mare perché c'è bisogno di fare ancora molto ma, contiamo da qui alla fine del mandato di aver sistemato molte delle strade principali aretine. Sul fronte delle grandi opere pubbliche il vero scoglio che abbiamo dovuto affrontare è la tanta, troppa, burocrazia. E’ proprio per colpa di essa che è stato rallentato il processo di realizzazione delle grandi opere. Detto questo non ce ne siamo stati con le mani in mano. Abbiamo dato largo spazio a tantissimi interventi, piccoli e medi di grande valore per la collettività. Purtroppo il prolungamento della tangenziale, la realizzazione della rotatoria in via Fiorentina e il raddoppio del sottopassaggio del Baldaccio sono interventi così corposi che necessitano di percorsi burocratici davvero lunghi. Cercheremo di accelerare perché, voglio ricordarlo, sono tutti finanziati con i fondi del bando periferie e non vogliamo ulteriori ritardi".

Per quello che riguarda la mobilità sostenibile, nei mesi passati, l'amministrazione ha ottenuto il cofinanziamento dal ministero dell’ambiente nell’ambito del programma sperimentale nazionale casa-scuola casa-lavoro. I lavori sono stati appaltati in quattro stralci: quelli relativi al primo, appena conclusi, comprendono le piste ciclabili di via Mecenate, via Giotto e parcheggio Baldaccio – parcheggio Rossellino – via Leone Leoni. Completati anche quelli del secondo stralcio relativi alla pista di via Alfieri. I lavori per la realizzazione del terzo stralcio che comprende i tratti di largo Pieraccini e via Pisacane sono attualmente in corso. Infine c’è un quarto stralcio in via Benedetto da Maiano tra la scuola di via Tricca e la chiesa di Santa Maria delle Grazie che è gà stato aggiudicato e il cantiere verrà aperto a gennaio. Il complesso dei lavori avrà un costo totale di circa 625.000 euro di cui il 60% a carico del ministero e il restante 40% a carico dell’amministrazione comunale.

"Anche in virtù di questa operazione siamo stati ammessi nella rete dei ComuniCiclabili, progetto sviluppato dalla Fiab - prosegue Gamurrini - sono in tutto tre i bike smile ottenuti. Alla fine del nostro mandato Arezzo potrà contare su 30 chilometri di piste ciclabili che mi auguro possano essere da incentivo per un uso più frequente della bicicletta".

L'ultimo Natale della giunta Ghinelli: "Squadra compatta, forte e immutata dal 2015"

La manutenzione stradale e degli immobili scolastici ha conosciuto nel 2019 un implemento di un milione in più di euro rispetto al 2018, senza distinzione tra centro e periferia. Partiamo dalle scuole: l’ultimo investimento è di 100.000 euro per arredi e mense ma "da un punto di vista strutturale - ha puntualizzato il sindaco Ghinelli - l’impegno dei tecnici comunali è stato davvero encomiabile anche perché i lavori devono concentrarsi per lo più nei 3 mesi estivi, per non interferire con l’attività didattica".

A settembre, gli alunni hanno trovato spazi più belli, sicuri e confortevoli alla scuola dell’infanzia Acropoli, alla scuola primaria di Rigutino, a quella di San Giuliano, dove sono state trasferite le due sezioni di Battifolle, al nido Cesti, al nido Il Matto, alla scuola media IV Novembre, alla scuola dell’infanzia Fonterosa, alla Sante Tani, alle elementari di Pescaiola, all’istituto Vasari, alla scuola dell’infanzia Il Cucciolo, alla scuola elementare di Staggiano.

Telecamere accese e ztl sorvegliata. Varchi in entrata e in uscita

Chilometri di nuovi asfalti e frazioni valorizzate

"Penso solo a Quarata - spiega ancora il sindaco - dove al termine del progetto di recupero delle mura e dei camminamenti gli abitanti torneranno a conoscerla come probabilmente si profilava nel medioevo a un viandante che stava per giungere ad Arezzo. Cito inoltre il rifacimento della strada di Campoluci, quella di Palazzo del Pero, due chilometri, un quarto praticamente del tracciato, tra via Buonconte da Montefeltro e la strada provinciale della Catona, la nuova viabilità a Ponte a Chiani, snodo strategico finalmente giunto a compimento. Così come non posso ricordare, per l’importanza della strada e per la superficie asfaltata, via Fratelli Rosselli, grazie all’accordo con Nuove Acque. Altri esempi di questa collaborazione sono state via Tiziano, via dell’Orciolaia e un tratto di via di Ristradella. Tornando ai lavori comunali, cito via Colombo, via Curina, via Grazi, la parte finale di via Petrarca con la sistemazione dell’incrocio, via Francesco Redi, via della Chimera mentre sono già appaltate via Calamandrei, via Romana e via Fiorentina. Insomma, un grande sforzo rimasto costante negli anni e che ha portato nel 2019 a una drastica riduzione, pari al 50%, delle richieste di intervento da parte dei cittadini per la copertura delle buche".

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