Insegnanti madrelingua per potenziare l’inglese dei giovani casentinesi

, l’Associazione di imprenditori Prospettiva Casentino, per il secondo anno consecutivo, ha promosso – in accordo con la Rete delle Scuole del Casentino – un progetto pilota alle elementari di tutta la vallata. Si tratta di un percorso fatto in classe con una docente madrelingua inglese che, affiancandosi alla docente di inglese, aiuta i ragazzi nell’inglese parlato, nel rafforzamento del lessico e della comprensione della lingua viva. Duecento, complessivamente, le ore previste.

Redazione Arezzo Notizie
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Invia per email  |  Stampa  |   15 ottobre 2016 16:00  |  Pubblicato in Attualità, Casentino


Per gli italiani l’inglese è una lingua quasi sconosciuta. Lo dicono i dati: per conoscenza e pratica di questa lingua l’Italia è 22 esima nella classifica europea e al 28 esimo posto in quella mondiale. Ma c’è di più. Gli ultimi dati Eurostat dicno che il 98,4% degli italiani studia la seconda lingua, ma solo il 16% parla correttamente due lingue contro una media europea del 21%. Per correre ai ripari e puntare sul futuro dei nostri ragazzi, l’Associazione di imprenditori Prospettiva Casentino, per il secondo anno consecutivo, ha promosso – in accordo con la Rete delle Scuole del Casentino – un progetto pilota alle elementari di tutta la vallata. Si tratta di un percorso fatto in classe con una docente madrelingua inglese che, affiancandosi alla docente di inglese, aiuta i ragazzi nell’inglese parlato, nel rafforzamento del lessico e della comprensione della lingua viva. Duecento, complessivamente, le ore previste.
Si tratta di un percorso di natura sperimentale e come tale coinvolge alcune classi al fine di poter attivare una valutazione adeguata dei risultati ottenuti. Nell’ora di madrelingua l’inglese viene insegnato, ovviamente, in modo ludico con canzoni, giochi e disegni. Alla fine del primo anno i bambini hanno iniziato a fare delle frasi, porre domande con un vocabolario molto ampio.
Accanto al percorso sperimentale per le elementari, Prospettiva interviene, con la madrelingua, anche nelle scuole superiori, in particolare Liceo Scientifico, Liceo Scienze Umane e Ragioneria. Qui le lezioni si concentrano sul dialogo volto all’approfondimento della lingua parlata.
I risultati, per i ragazzi più grandi, sono stati testati anche nel corso delle ore di alternanza scuola-lavoro dove molti di loro hanno dimostrato, all’interno delle aziende ospitanti, grande padronanza della lingua. Ricordiamo poi i risultati sorprendenti, ottenuti dai ragazzi del Liceo alle olimpiadi nazionali di inglese dello scorso anno dove, molti studenti casentinesi, hanno superato di gran lunga quelli dei licei linguistici.
Sempre secondo i dati Eurostat, infatti, la quasi della totalità degli italiani studiano la seconda lingua fino alle medie inferiori, ma solo il 16% parla corretta le due lingue, questo perché arrivati alle scuole superiori, il patrimonio fin lì acquisito, spesso va disperso. In Casentino, si cerca al contrario, di mantenere la produttività di questi percorsi propri puntando sulla lingua parlata e sulla sua comprensione nel dialogo.
L’impegno dei Dirigenti delle scuole superiori del Casentino e il supporto degli imprenditori di Prospettiva, stanno portando la lingua inglese, al centro dell’interesse generale. Il cambiamento è iniziato, adesso è arrivato il momento di crederci anche per sostenere la vocazione turistica della nostra valle.
A giorni riprenderanno quindi le lezioni di potenziamento quindi a tutti “Good job!”

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