Il Bisonte Arturo lascia lo zoo di Cavriglia. Leal Arezzo: “Lieti di aver dato il nostro contributo”

“Siamo lieti di aver partecipato a un evento così importante e di aver inviato animali nei santuari dove adesso adesso vivono in semilibertà.
Ogni giorno LEAL si batte contro tutte le strutture che sfruttano e privano della libertà gli animali: la chiusura dello Zoo di Cavriglia è una vittoria che ci dà la forza di continuare a lottare”.

Redazione Arezzo Notizie
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Invia per email  |  Stampa  |   13 febbraio 2018 17:54  |  Pubblicato in Attualità, Valdarno

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Ha lasciato il parco di Cavriglia per dirigersi verso il Santa Paolina Farm, nelle Marche, dove da ieri sera ha trovato la propria casa.
E’ l’ultimo “residente” dell’area a fare i bagagli.

“Per quanto riguarda la nuova destinazione del bisonte – fanno sapere dalla Leal Arezzo – l’associazione LEAL, promotrice del progetto di chiusura della struttura valdarnese, si complimenta con le Istituzioni che hanno abbandonato l’idea di inviare Arturo in uno zoo, optando per una sistemazione più adeguata. La storia di Cavriglia per LEAL, sezione di Arezzo, e per tutti i volontari che hanno partecipato al progetto “IO STO CON BRUNO” – dal nome dell’orso rinchiuso nel parco-zoo valdarnese per oltre 30 anni – è iniziata nel 2014. Nel periodo in cui siamo stati attivi sul luogo, con il consenso delle Istituzioni locali, abbiamo liberato volatili e trasferito tra gli altri un pony, una maialina, dei conigli e alcune capre, per un totale di circa cinquanta animali.

Il nostro compito è stato quello di cercare e rilevare i santuari più adatti ad accoglierli (come ad esempio i rifugi Ippoasi e Be Happy in Toscana). Oltre ad organizzare ed effettuare lo spostamento ci siamo assunti l’impegno economico del loro mantenimento nelle nuove strutture, impegno che dura tuttora e che continuerà in futuro per tutta la loro vita.

Per quanto riguarda il trasferimento dei diciassette macachi del Giappone, abbiamo contattato e stretto accordi con il prestigioso centro di recupero Stichting AAP in Olanda, che oltre ad accoglierli si è impegnato anche al loro mantenimento futuro. Lo spostamento di questi animali e gli accordi finali conla AAP sono stati portati a termine dal Comune in accordo con altra associazione, così come lo spostamento dello struzzo e l’individuazione della sua sistemazione defintiva.

Siamo lieti di aver partecipato a un evento così importante e di aver inviato animali nei santuari dove adesso adesso vivono in semilibertà.

Ogni giorno LEAL si batte contro tutte le strutture che sfruttano e privano della libertà gli animali: la chiusura dello Zoo di Cavriglia è una vittoria che ci dà la forza di continuare a lottare”.

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