Governo Conte Bis, l'ex prefetto Morcone candidato al Ministero dell'Interno. "Decreto sicurezza bis? Va abolito"

Nei giorni scorsi un altro nome legato ad Arezzo era emerso per il Ministero del Lavoro: quello di Tommaso Nannicini

Ad Arezzo il suo ricordo è sempe vivo: dal 1995 al 2000 fu Prefetto. Antonio Morcone, oggi direttore del Consiglio italiano rifugiati, è tra i candidati a ricoprire il ruolo di Ministro dell'Interno. Lo stesso che fino a pochi giorni fa è stato ricoperto da Matteo Salvini. Il nome di Morcone è apparso in una rosa che vedrebbe anche Gabrielli e Minniti. 

"Penso che esistano persone più autorevoli di me, candidate per quella posizione - ha commentato Morcone all'agenzia AdnKronos -, ma comunque sono certo che siamo solo alla fase delle schermaglie. Per me, quello che conta, è che nasca un nuovo governo per il bene di questo Paese. Sono un europeista convinto. E da sempre. Credo nei rapporti con i Paesi europei nostri amici, come Francia e Germania, innanzitutto. Un mondo con il quale dobbiamo riprendere un rapporto di collaborazione. In questo il presidente Conte è stato bravo, la sua è stata una politica estera seria e istituzionale, e questo lo sta ripagando in termini di credibilità europea e non solo".

Anche il montevarchino Nannicini potrebbe diventare ministro

Poi, incalzato dai giornalisti si è scagliato contro il decreto sicurezza bis: 

"È un fatto noto che a suo tempo, nel 2017, con le Ong abbiamo concordato un codice di comportamento. Un conto è un codice di comportamento, un altro è il decreto sicurezza bis, che prevede addirittura la chiusura dei porti con un decreto interministeriale. La posizione che ho condiviso allora è quella del confronto con le Ong su un sistema di regole giuste, che consentissero loro di svolgere la missione umanitaria, secondo schemi riconoscibili sul piano del diritto internazionale. Il decreto Sicurezza bis non è sulla stessa linea. Il decreto Sicurezza bis a mio avviso va abolito. O quantomeno profondamente rivisto".

Una posizione opposta dunque a quella dell'ex ministro Matteo Salvini. Tanto ceh sul decreto sicurezza aggiunge: 

"Sono il direttore del Consiglio italiano rifugiati: qualcuno può pensare che lasci questa gente in mezzo al mare?  Ma stiamo scherzando?". 

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Quello di Morcone è il secondo nome legato ad Arezzo che è emerso nelle frenetiche ore delle consultazioni, prima che Mattarella conferisse l'incarico al premier Conte. L'altro nome è quello del montevarchino Tommaso Nannicini, che sarebbe quotato al Ministero del Lavoro. 

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