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Colorato corteo degli studenti per il clima, poi l'incontro con il sindaco. Il Friday For Future di Arezzo

Dai ragazzi la spinta alle comunità locali e alle politiche europee perché si inverta il fenomeno del cambiamento climatico

 

Il messaggio dei ragazzi del Fridays For Future è ancora più forte alla vigilia delle elezioni per il rinnovo del parlamento europeo. Per questo sono di nuovo scesi in piazza, oggi.

"Serve coraggio di agire subito per invertire il fenomeno del cambiamento climatico" spiega una professoressa "Passo con loro alcune ore e da loro ho imparato molte cose, sentono forte il bisogno di manifestare questa preoccupazione."

"Io lavoro come agricoltore e lo avverto molto, è un problema serio che deve essere affrontato" spiega un genitore presente alla manifestazione. Di fronte c'è qualche centinaio di ragazzi delle scuole superiori di Arezzo che sono partiti in corteo da piazza della Badia di fronte al Buonarroti. 

"C'avete rotto i polmoni", "questa non è una passeggiata" sono alcuni degli slogan più gettonati, passando da via Garibaldi, via Guido Monaco, Corso Italia e Piazza Grande. 

Arrivati in piazza del Comune una delegazione di sei studenti che hanno partecipato alla manifestazione internazionale Fridays for Future sono stati ricevuti dal sindaco Ghinelli.

 I ragazzi hanno consegnato al sindaco una lettera dov’è spiegata la genesi del gruppo aretino di Fridays for Future e sottolineate le ragioni del loro impegno in vista della salvaguardia del pianeta, sulla scia di quelle che sono le parole dell’attivista Greta Thunberg.

Ghinelli ha ricordato come l’amministrazione comunale si stia impegnando con atti concreti su questi temi e ha dato appuntamento alla delegazione per settembre, quando per i giovani non ci sarà soltanto il nuovo inizio delle lezioni ma anche un incontro con sindaco e giunta dove saranno illustrate le attività compiute e i progetti da completare.

Prima dei saluti il sindaco ha inoltre ricordato come la sua firma sia la prima italiana e la dodicesima a livello europeo in calce al documento sottoscritto dai primi cittadini di tutto il continente intitolato: “Cities call for a more sustainable and equitable European future”. Una richiesta forte dalle comunità locali alle massime autorità europee affinché siano messe in atto tutte le azioni possibili per raggiungere l’ambizioso obiettivo delle emissioni zero nel 2050.

A marzo la manifestazione in piazza Sant'Agostino

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