France TV 24 a Chiusi della Verna. Fabi: “Obbligazioni cancellate da scelte istituzionali nazionali ed europee”

“Pur non volendo invadere campi non nostri, non sarebbe male se il sindaco ricordasse alla TV francese una verità semplice e lampante, e cioè che le obbligazioni subordinate dei clienti BancaEtruria sono state cancellate da un decreto e da scelte istituzionali nazionali ed europee, e non dai lavoratori”.

Redazione Arezzo Notizie
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Invia per email  |  Stampa  |   21 aprile 2017 18:05  |  Pubblicato in Attualità, Casentino

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Dichiarazione di Fabio Faltoni, dipendente e sindacalista in Nuova Banca Etruria e segretario provinciale della FABI – Federazione Autonoma Bancari Italiani.
Apprendiamo che l’emittente televisiva France 24 sarà a Chiusi della Verna per un servizio sulle obbligazioni subordinate di BancaEtruria.
Il sindaco del Comune casentinese, giustamente molto attivo nei tempi successivi al famoso decreto di “risoluzione” della banca, afferma oggi – com’è vero – che alcuni risparmiatori stanno iniziando a ricevere dei rimborsi. Afferma poi, tra le altre cose, che il suo Comune “non è e non sarà più terra di conquista per interessi personali”, auspicando come “in futuro non sia più possibile indurre ignari correntisti ad acquistare prodotti a rischio con la prospettiva di vedersi sottrarre i risparmi di una vita”. Noi speriamo vivamente che non si riferisca ai dipendenti della banca.

Ora, oltre a ribadire che sarebbe opportuno trovare gli strumenti legislativi per ridare tutti i soldi a tutti gli obbligazionisti, strumenti e soldi trovati per mettere in sicurezza altre banche italiane, ricordiamo che le subordinate cancellate in mano ai clienti BancaEtruria sono forse meno dell’1% dei 20 miliardi del recente decreto salvabanche. E il Sindaco, nella sua veste istituzionale e per quello che può fare, non avrà remore a continuare ad agire presso suoi referenti istituzionali e politici per tentare fino all’ultimo di far risarcire tutto a tutti. Perché, tranne interventi provvidenziali, solo un nuovo intervento normativo potrebbe dare una svolta ancor più positiva ai rimborsi.

Pur non volendo invadere campi non nostri, non sarebbe male se il sindaco ricordasse alla TV francese una verità semplice e lampante, e cioè che le obbligazioni subordinate dei clienti BancaEtruria sono state cancellate da un decreto e da scelte istituzionali nazionali ed europee, e non dai lavoratori; alcuni dei quali – un numero non esiguo – erano possessori (direttamente o nella propria famiglia) delle stesse obbligazioni. Infine, sarebbe molto apprezzabile se il Sindaco volesse indicare – qualora in suo possesso – la quantità certa dei clienti della filiale di Chiusi che hanno perso le subordinate, quanti di essi – se ci sono – hanno ricevuto o sono in procinto di ricevere il rimborso dell’80%, quanti di essi – se ci sono – si sono rivolti all’autorità giudiziaria per ottenere soddisfazione e quanti di essi – se ci sono – saranno costretti a ricorrere all’arbitrato.
Chi ne ha l’autorità, e ciascuno nel proprio ruolo, cerchi di attivarsi per ricostruire il rapporto di fiducia territorio/banca/clienti/dipendenti. Con i nuovi scenari proprietari che si prefigurano, c’è bisogno del buon senso di tutti e di una visione comune, per valorizzare la presenza della banca in tutti i territori storici; non perdiamo questa fondamentale occasione.

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