Finchimica alla ricerca di nuovi mercati: l’Austria nel mirino

Finchimica continua con la sua personalissima “corsa” ai nuovi mercati. L’azienda di Brescia, infatti, ha scelto una serie di tappe quasi obbligate per la propria espansione all’estero. L’obiettivo è naturalmente quello di trovare una nuova casa...

Finchimica

Finchimica continua con la sua personalissima “corsa” ai nuovi mercati. L’azienda di Brescia, infatti, ha scelto una serie di tappe quasi obbligate per la propria espansione all’estero. L’obiettivo è naturalmente quello di trovare una nuova casa per i propri prodotti di punta al fine di entrare in alcuni dei mercati considerati tra i più promettenti per chi si occupa della produzione di intermedi chimici per l’agricoltura. Non deve dunque stupire che al centro del mirino del noto stabilimento di Manerbio sia finita anche l’Austria: un paese perfetto per accogliere l’Azoxystrobina 250 SC, il fungicida che verrà venduto sotto l’etichetta commerciale “Azofin”. Grazie alla collaborazione con il distributore austriaco “Plantan Austria”, poi, Finchimica potrà velocizzare la propria espansione in questo mercato.

Finchimica: l’obiettivo è sfruttare la registrazione dell’Azofin

La notizia è di quelle molto positive: anche l’Austria ha autorizzato la registrazione ufficiale dell’Azoxystrobina 250 SC, per il trattamento di terreni coltivi a base (fra le tante colture) di pomodori e zucchine. È una novità che ha immediatamente attivato i radar di Finchimica, da anni leader nel settore della produzione di diserbanti chimici: non a caso l’Azofin, il nome commerciale dell’Azoxystrobine, è uno dei prodotti di punta dello stabilimento manerbiese. Non deve dunque stupire il fatto che l’azienda di fitofarmaci italiana abbia deciso di cominciare a smuovere le acque prendendo contatto con un distributore del luogo, la Plantan Austria. È una tattica dalle finalità precise: anticipare la concorrenza e conquistare sin da subito un'ampia fetta di quel mercato. Tuttavia l’Austria non è l’unico paese estero nei confronti del quale Finchimica ha dimostrato un interesse. Parliamo infatti di una società che si sta guardando intorno da tempo, perché mira ad espandersi al di fuori dei confini nazionali e pertanto è costantemente alla ricerca di nuove potenziali opportunità di business.

Azofin e mercati esteri: perché proprio l’Austria?

C’è un motivo per il quale Finchimica ha selezionato l’Austria come nuovo mercato da conquistare: sono pochi i paesi che, al momento, vantano un potenziale agricolo di crescita pari al suo. L'agricoltura austriaca, infatti, si basa essenzialmente sulla presenza di terreni coltivati a cucurbitacee, pomodori, zucchine e cetrioli: tutte colture che l’Azofin sa come proteggere. Parliamo di un prodotto fungicida dotato di una caratteristica precisa detta “translaminare”. In pratica esso si diffonde sia all’esterno che all’interno delle piante, garantendone la totale protezione da funghi e da altri organismi di natura parassitaria. Fra le altre cose l’Azoxystrobine possiede altre due caratteristiche molto interessanti: è un prodotto versatile che può schermare circa cinquanta colture diverse ed è in grado di proteggerle anche dalle api.

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