“Esaminatore maleducato”. Stop agli esami di guida con lui, la protesta delle autoscuole

“La protesta, annunciano le autoscuole del consorzio, non terminerà fino al momento in cui le condizioni non cambieranno.”

Enrica Cherici
Enrica Cherici
Invia per email  |  Stampa  |   14 novembre 2017 1:01  |  Pubblicato in Attualità, Fotogallery, Arezzo, Valdarno


Maleducato e irrispettoso sia nei confronti dei ragazzi che devono sostenere l’esame per la patente, che nei confronti degli istruttori delle scuole guida. E’ questo il motivo che ha fatto scattare una plateale protesta contro il modo di lavorare, giudicato niente affatto professionale di un esaminatore della motorizzazione civile, da parte delle scuole guida della Provincia di Arezzo, quasi tutte racchiuse dal Consorzio Jolly che ha sede in città.

L’esaminatore contestato era stato assegnato alla sessione di esami di ieri della scuola guida Gianni di Montevarchi. Quando si è presentato all’appuntamento ha trovato però il titolare e una decina di colleghi di altre parti del Valdarno, ma anche di Arezzo che hanno fatto scattare la protesta, non facendo partecipare i ragazzi all’esame.

Una sorta di sciopero, misura che le scuole guida di Arezzo, nella quasi totalità dei titolari, ha ritenuto opportuno visto che le precedenti segnalazioni non hanno portato alla soluzione del problema. Gli esami sia scritti che pratici, non si terranno nelle loro sedi e con i loro iscritti ogni volta che questo esaminatore sarà assegnato.

L’uomo non è nuovo a segnalazioni di questo genere ed era finito nelle cronache fiorentine per lo stesso motivo, quando aveva usato parole offensive nei confronti di alcuni ragazzi.

Le autoscuole aretine chiedono quindi che sia rimosso dal suo incarico visto che fino ad ora a nulla sono valse segnalazioni di disagi, l’esaminatore ha perseverato nel suo comportamento considerato inaccettabile.

Pochi giorni fa tutto ciò è stato spiegato e messo nero su bianco con una lettera che è stata spedita alla Motorizzazione Civile di Arezzo delle altre città della Toscana, di Roma e per conoscenza anche all’assessore ai trasporti della Regione Toscana Vincenzo Ceccarelli e al presidente della Provincia Roberto Vasai dove si legge:

“…di tale esaminatore, vogliamo segnalare come la condotta ….. in sede di esami si caratterizzi in modo troppo frequente per il mancato rispetto degli elementari principi deontologici con profili di maleducazione, scarso rispetto e carenza di professionalità sia nei confronti degli allievi che di noi operatori.

Il tutto finisce per creare una spesso intollerabile situazione di disagio sia per i candidati che per noi istruttori che in ragione di ciò veniamo altresì sminuiti nella nostra professionalità e autorevolezza nei confronti dei nostri utenti.”

“La protesta, annunciano le autoscuole del consorzio, non terminerà fino al momento in cui le condizioni non cambieranno.”

Al particolare sciopero hanno aderito 23 autoscuole della Provincia di Arezzo che rappresentano 40 diverse realtà dislocate nel territorio e in più anche l’autoscuola Start e quella Tiberina che non fanno parte del raggruppamento.

 Enrica Cherici 
Enrica ChericiAretina D.o.c.g., giornalista con la passione amaranto. Mamma consapevole, moglie.
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