E45: tra code, traffico, cantieri e deviazioni. Prova generale per l’esodo di Ferragosto

E45, un’estate piena di cantieri: la mappa dei lavori, ecco gli svincoli chiusi al traffico

Claudia Failli
Claudia Failli
Invia per email  |  Stampa  |   8 agosto 2018 21:30  |  Pubblicato in Attualità, Valtiberina

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Estate di lavori lungo la E45 e di code interminabili.
Alla vigilia del grande esodo di Ferragosto ecco che tornano, puntuali come un orologio, i problemi al traffico lungo una delle grandi vie di comunicazione più discusse della Toscana, dell’Umbria e della Romagna.

Già nei giorni passati in corrispondenza di Pieve Santo Stefano e Sansepolcro, non sono mancati gli episodi di rallentamenti e code interminabili. Mezzi in avaria, piccoli tamponamenti e, molto più semplicemente, traffico estivo più intenso del normale.

A rendere il tutto ancora più complicato ci sono poi i cantieri.

Ma non è ancora tutto.
Già perché a rendere il traffico più intenso lungo la E45 ci ha pensato anche la tragedia che ha devastato lunedì passato Borgo Panigale e Bologna.
E i percorsi alternativi consigliati dalla polizia stradale dopo il crollo toccano anche la E45.


Così il piano di riqualificazione di Anas da 65 milioni di euro va avanti. 

Da mercoledì 11 luglio sarà riaperto al traffico lo svincolo di Montone, attualmente chiuso in direzione Perugia per lavori. Il cantiere si sposterà verso sud e interesserà un tratto di circa 3,6 km (dal km 101,150 al km 104,800) in corrispondenza dello svincolo di Umbertide Nord. “Per consentire i lavori  – spiega Anas – il transito sarà regolato a doppio senso di marcia sulla carreggiata opposta, mentre lo svincolo di Umbertide Nord sarà chiuso in uscita per chi viaggia in direzione Perugia/Roma. Il completamento è previsto entro il 10 agosto”.

Inoltre, sempre da mercoledì 11 luglio, il cantiere attualmente in corso tra Pantalla e Fratta Todina si sposterà più a sud e interesserà un tratto di circa 6 km in corrispondenza degli svincoli di Fratta Todina e Todi/Orvieto (dal km 41,400 al km 35,260). “Per consentire l’esecuzione dei lavori il transito sarà consentito a doppio senso di marcia su un’unica carreggiata, mentre gli svincoli di Fratta Todina e Todi/Orvieto (innesto SS448 “di Baschi”) saranno provvisoriamente chiusi in ingresso e in uscita per chi viaggia in direzione Terni/Roma. Il completamento di questo cantiere è previsto entro il 10 agosto”.

E ancora. Per il traffico diretto a Orvieto l’uscita consigliata è allo svincolo “Pantalla/Collazzone”, con prosecuzione sulla viabilità locale in direzione Todi/Orvieto fino all’innesto della strada statale 448 “di Baschi”. Il traffico diretto a Todi potrà uscire allo svincolo Pantalla/Collazzone o allo svincolo Todi/San Damiano, quest’ultimo sconsigliato ai mezzi pesanti. È infine possibile uscire a Todi/San Damiano e rientrare contestualmente in E45 in direzione nord/Cesena per poi utilizzare in uscita lo svincolo Todi/Orvieto.

Intanto proseguono i lavori in corso negli altri cantieri attivi: tra San Gemini Nord e Montecastrilli; tra Acquasparta e Massa Martana; tra Collevalenza eTodi/San Damiano; tra Pantalla e Marsciano e in corrispondenza dello svincolo di Città di Castello Nord (temporaneamente chiuso in ingresso e in uscita in direzione Perugia/Roma).
Per quanto riguarda invece il tratto più a nord, è stato il sindaco di Ravenna, Michele De Pascale a prendere carta e penna e scrivere all’Anas per lamentare i ritardi sull’ultimazione dei lavori in vista del grande esodo estivo.
“La strada, già molto obsoleta, con una condizione dell’asfalto ormai inaccettabile e con carreggiate strette e prive di corsia di emergenza, è al momento in condizione di estrema pericolosità per via dei cantieri in corso, che costringono a rischiosi sensi alternati e a chicane spericolate tra un ostacolo e l’altro – lamenta De Pascale – Pur nella consapevolezza che il tratto di strada interessato richiede un intervento sostanzioso e che è previsto da parte di Anas un ulteriore investimento importante nel nostro territorio, chiedo di sapere con urgenza e precisione quando verranno terminati i lavori, invitandovi a una celere conclusione, anche in considerazione della stagione estiva in corso che contribuisce evidentemente a un aumento del traffico e di conseguenza del rischio per tutti coloro che lo percorrono. I ritardi accumulati sono molto gravi e a oggi alla nostra comunità non sono nemmeno chiari i motivi di questo pesante rallentamento dei lavori”.

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 Claudia Failli 
Claudia FailliValdarnese di nascita e aretina di adozione. Cittadina del mondo grazie al web (cit.). Appassionata di fotografia, video e social network. Il mondo lo guardo da un oblò ma non mi annoio nemmeno un po'.
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