Degrado nei cimiteri aretini, pioggia di segnalazioni. Cornacchini: "Serve una norma specifica nel regolamento di Polizia Mortuaria"

Dopo una serie di segnalazione sul gruppo Facebook Arezzo nel cuore, l'appello dei consiglieri Cornacchini e Rossi

Cimiteri malandati, con erbacce e situazione di vero e proprio degrato. Le foto e i racconti di tali realtà si sono susseguite negli ultimi giorni sulla pagina Facebook Arezzo nel cuore – Contro i cialtroni dove sono state pubblicate svariate segnalazioni di incuria, cattivo stato di conservazione dei manufatti e presenza di erbacce presso alcuni cimiteri del comune. A raccontare quanto accaduto in questo caldo agosto è stata la consigliera comunale Meri Stella Cornacchini (Forza Italia).

Sono state documentate gravi situazioni che mettono in evidenza la mancanza di rispetto dei luoghi sacri di culto e della memoria dei defunti, spiega in una nota. Molti loculi e tombe si presentano in stato di abbandono, alcune cappelle private versano in condizioni precarie di manutenzione e numerose sepolture a terra sono caratterizzate dalla presenza di erba alta, piante, cespugli e piccole alberature, che in alcuni casi costituiscono anche un ostacolo per il passaggio tra le varie tombe e gli spazi circostanti: un colpo d’occhio niente affatto decoroso e che svilisce il riguardo che sarebbe dovuto ai cari estinti.

“Abbiamo immediatamente inoltrato queste rimostranze al presidente di Multiservizi, Luca Amendola, – ha spiegato Cornacchini – il quale ci ha fornito una pronta risposta, spiegando che gli eredi (concessionari) hanno il dovere di provvedere alla cura ordinaria della tomba, mentre grava sul Comune solo la manutenzione straordinaria legata ai lavori più rilevanti, dal rifacimento delle coperture all’intonaco.

I concessionari e i successori devono quindi farsi carico per tutto il tempo della concessione della manutenzione ordinaria e straordinaria delle eventuali opere aggiuntive che l'amministrazione ritiene indispensabili o anche solo opportune per ragioni di decoro, di sicurezza o di igiene. Quindi, con grande disponibilità, pur facendoci presente che non è compito di Multiservizi, il presidente ha assegnato ai propri dipendenti il compito di rimuovere il degrado delle aree segnalate, con particolare riferimento al cimitero principale cittadino e a quello di Santa Firmina”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Ringraziamo il presidente Amendola per la grande sensibilità dimostrata – aggiunge il consigliere comunale Angelo Rossi (Forza Italia) – ma siamo consapevoli che non sempre sono possibili interventi di questo tipo, il cui costo, a causa delle negligenze dei singoli, ricade sull’intera collettività. Quindi, oltre a invitare tutti i cittadini ad avere a cuore i propri cari, riteniamo che se non si rispettano le regole, il Comune dovrà trovare uno strumento, attualmente mancante, per intervenire forzosamente e con sanzioni amministrative, laddove ci siano condizioni di degrado che non possono essere tollerate. Riteniamo anche opportuno l’inserimento di una norma specifica all’interno del Regolamento comunale di Polizia Mortuaria e per questo stiamo preparando una mozione che presenteremo al prossimo consiglio”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Non solo in tv: la Crew Dragon sarà visibile anche nei cieli italiani

  • Scontro frontale tra due moto: morto un centauro di 48 anni

  • Mascherine: dal 31 maggio stop alla distribuzione nelle farmacie, in arrivo nuove modalità

  • Buoni postali fruttiferi, 100mila euro riconosciuti a un risparmiatore aretino. Il caso

  • Spunta una "spada nella roccia" in provincia di Arezzo

  • Esami di guida, ipotesi rivoluzione: candidato solo in auto senza esaminatore né istruttore. Protestano le autoscuole

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento