Cultura e Turismo in libertà. Cortona stringe i ponti con il Mann di Napoli e Associazione produttori caravan

La strategica collaborazione tra APC (Associazione Produttori Caravan e Camper) e due celebri musei italiani: il MAEC (Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona) e il MANN, il prestigioso Museo Archeologico Nazionale di Napoli

Redazione Arezzo Notizie
Redazione Arezzo Notizie
Invia per email  |  Stampa  |   26 settembre 2016 18:19  |  Pubblicato in Attualità, Valdichiana


Cresce il progetto di APC che unisce la sostenibilità del turismo in libertà, alla passione per la cultura e al patrimonio territoriale e artistico italiano, presentato durante gli incontri “Cortona: accoglienza ai turisti in libertà” e “Cultura e turismo in libertà. Le eccellenze del Sud” durante il Salone del Camper 2016 a Parma.

Lo stretto rapporto che intercorre tra Cultura e Turismo in Libertà consolida la partnership tra APC – Associazione Produttori Caravan e Camper e due rinomate istituzioni museali italiane: il MAEC – Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona e il MANN – Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

Quale miglior oratore se non il Dott. Paolo Giulierini, Direttore di entrambi i musei, fiori all’occhiello del patrimonio artistico italiano, che, insieme aFrancesca Tonini, Direttore Generale di APC, e alla Dott.ssa Silvia Neri, Architetto dell’area archeologica di Cortona, ha illustrato le caratteristiche comuni e le evidenti connessioni che intercorrono tra turismo ricreazionale e patrimonio culturale, oltre a tracciare il collegamento ideale e storico tra Cortona e Napoli.

La collaborazione tra Cultura e Turismo in Libertà, iniziata nel marzo 2014, era stata ufficializzata, durante l’edizione del Salone dello stesso anno, presentando l’evento “Dalla carrozza al camper. Sulle orme del Grand Tour”, ispirato dalla mostra internazionale “Seduzione Etrusca. Dai segreti di Holkham Hall alle meraviglie del British Museum” a testimonianza della profonda analogia tra i viaggiatori aristocratici del Settecento, protagonisti delGrand Tour, e i camperisti moderni, accomunati dal medesimo spirito di avventura e curiosità per i luoghi che visitano. L’anno scorso, sempre durante il Salone del Camper, si sono gettate le basi per il progetto dell’area camper a Cortona, i cui lavori dovrebbero ultimarsi entro il 2017 e il cui obiettivo è realizzare un’area di sosta attrezzata, prossima alla ricchezza culturale, archeologica e turistica dell’area archeologica nel territorio cortonese.

Quest’anno il Direttore Giulierini e APC si sono nuovamente dati appuntamento al Salone del Camper, per confrontarsi sui risultati conseguiti e illustrare le attività future. E hanno annunciato il nuovo progetto di collaborazione con il MANN di Napoli, con interessanti opportunità turistiche e sconti realizzati appositamente per i camperisti dal celebre museo partenopeo, un’eccellenza del Sud Italia che ospita collezioni e opere di inestimabile valore, tra cui statue, mosaici e affreschi di epoca romana.

Il punto di unione sono i presupposti, storici e culturali, con cui proporre un tour per camper e turisti in libertà, sulle orme dei personaggi più celebri della storia. Uno storytelling che appassiona e affascina sempre più i turisti: “Riteniamo, e questo lo abbiamo sperimentato nei Musei, che non interessa più l’oggetto in sé, la singola opera d’arte in quanto tale. Ma è la vicenda umana, lo stupore, la capacità di osare e le esperienze di questi uomini, ciò che i visitatori vogliono conoscere. Uomini e grandi figure del passato, che hanno viaggiato e si sono confrontati col mondo in cui vivevano. Ciò, oggi giorno, vale molto di più che ammirare semplicemente un’opera d’arte con occhio passivo”, ha dichiarato Paolo Giulierini, Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, durante l’approfondito focus

Ma perché proprio Cortona e Napoli? Lo evidenzia il Dott. Giulierini: “Oltre, naturalmente, a essere accomunate dalla mia presenza alla direzione dei rispettivi musei, le due città sono legate da eventi storici che risalgono all’epoca dei Borboni. Infatti Re Carlo III di Spagna arrivò nel 1738 aNapoli, dopo essere diventato Duca di Parma e Piacenza nonché potenziale candidato al Granducato di Toscana. Uno degli uomini del partito filo-spagnolo toscano era Marcello Verruti, il quale fondò nel 1727 proprio il Museo di Cortona. Poiché Verruti non poteva più avere fortuna in Toscana, passata nel frattempo sotto il controllo degli austriaci, fu chiamato alla corte di Re Carlo III nel 1738 e realizzò gli scavi di Ercolano. Ecco quindi che il collegamento culturale tra Napoli e Cortona è tracciato nella Storia”. Il Dott. Giulierini è entusiasta di questa nuova opportunità che, attraverso il turismo in libertà, unisce una bella fetta della storia dell’arte italiana, e aggiunge: “Siamo felicissimi di dare subito la nostra disponibilità come MANN, per diventare il traino per altre realtà. Prima mossa: l’opportunità di un biglietto ridotto per tutti i camperisti, tramite APC. Noi crediamo che tutta l’Italia non possa ripartire completamente se il Meridione non si tramuti nel minor tempo possibile da zavorra e fiorente risorsa. Questa nuova frontiera rappresentata dal turismo in libertà potrebbe rappresentare una rinnovata primavera per il Sud. In secondo luogo – conclude il Direttore Paolo Giulierini – confermo che a Cortona esiste uno stato avanzato dei lavori che porterà molto presto all’area attrezzata e a servizi fruibili e funzionali per tutti i visitatori in camper, che aspettiamo naturalmente a braccia aperte.

Sullo stato dell’arte a Cortona, ha ci aggiornato la Dott.ssa Silvia Neri: “Il progetto del parco archeologico è tutt’ora in divenire, ma stiamo arrivando a una conclusione: nascerà attorno alle due tombe etrusche. Può generare un’offerta ad ampio spettro, sia dal punto di vista della cultura archeologica, architettonica e storica, che dal punto di vista paesaggistico e naturalistico. Per quanto riguarda l’area camper, ne è già stata definito il perimetro ed è stato sistemato il parcheggio, integrato molto bene nel territorio, è stata nostra premura preservare totalmente il paesaggio. Ovviamente andrà opportunamente potenziata e attrezzata, prendendo spunto ad esempio dall’area esterna attrezzata visitabile qui al Salone del Camper di Parma. Per la prossima primavera, dovrebbe essere tutto pronto”.

APC, da parte sua, dopo i 3 anni di continua e proficua collaborazione con il MAEC di Cortona, ha scelto di ampliare le proprie prospettive: “Stiamo tentando di allargare questa collaborazione anche col Museo Nazionale Archeologico di Napoli, per contribuire a valorizzare la realtà culturale dei musei del Sud Italia – ha commentato Francesca Tonini, Direttore Generale di APC, aggiungendo – La sostenibilità del turismo in libertà, unitamente alla passione per la cultura e al patrimonio territoriale, non riguarda i soli camperisti, ma riveste un ruolo sempre più importante nelle politiche di sviluppo nazionale. APC intende perciò promuovere un turismo rivolto alla valorizzazione dei territori e della cultura del nostro Paese: ciò rappresenta una reale occasione di crescita, sociale ed economica, soprattutto per il Sud e le giovani generazioni”.

blog comments powered by Disqus