Civitella in val di Chiana: adesione al Biodistretto

Dopo l’adesione nel 2002 del Comune di Civitella in Val di Chiana al circuito “Città Slow”, la stretta e continua collaborazione con la condotta Slow Food Valdichiana, che ha sede proprio a  Civitella,  tesa alla  promozione e  alla...

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Dopo l’adesione nel 2002 del Comune di Civitella in Val di Chiana al circuito “Città Slow”, la stretta e continua collaborazione con la condotta Slow Food Valdichiana, che ha sede proprio a Civitella, tesa alla promozione e alla valorizzazione dei prodotti tipici, sani e genuini, a filiera corta e che rispettano le tradizioni del territorio, l’Amministrazione Comunale, aderendo al biodistretto della Valdichiana aretina, intende ampliare il proprio impegno sostenendo anche le iniziative che promuovono la produzione agricola, gli allevamenti biologici, la gestione territoriale sostenibile e il sistema dell’eco-turismo. “Il bio-distretto- dichiarano il Sindaco Menchetti e l’assessore all’agricoltura Capacci - è un’opportunità imprenditoriale, una filosofia di produzione, un’impostazione che contribuisce alla salvaguardia del territorio ed alla sua valorizzazione al fine di garantire lo sviluppo delle proprie potenzialità economiche, sociali e culturali e soprattutto non deve essere visto come una forzatura per nessun produttore e/o allevatore”.

Ulteriore scopo del biodistretto è la ricerca e partecipazione a bandi di finanziamento finalizzati alla tutela della biodiversità e del paesaggio rurale.

A tal proposito, sabato 4 febbraio alle ore 16.30 è convocata un’assemblea informativa presso la sala del Consiglio Comunale di Badia al Pino, in cui l’associazione Biodistretto Valdichiana illustrerà un Progetto Integrato Territoriale per la Valdichiana aretina, con scadenza 24/02/2017.

I Progetti Integrati Territoriali (P.I.T.) sono strumenti finanziati dalle politiche europee di sviluppo rurale che prevedono la collaborazione tra diversi soggetti pubblici e privati come enti locali, aziende agricole, imprese industriali, di servizi, enti di ricerca e associazioni.

L’incontro è aperto a tutti i cittadini e in particolare a chi fosse interessato a collaborare al Progetto. Nel corso dell’incontro verranno illustrate le opportunità offerte dal P.I.T, le modalità di partecipazione, i vincoli, gli impegni previsti e le eventuali penalità.

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