“L’interesse comune sono i pazienti oncologici”. Desideri replica al Calcit

Le precisazioni di Desideri sulla nota del Calcit: “I professionisti lavorano in rete per un servizio migliore ai malati”

In merito alla nota diffusa oggi dal Calcit di Arezzo sull’Oncologia, il direttore generale della Asl Toscana sud est, Enrico Desideri,  precisa quanto segue:

“Vorrei sottolineare che gli oncologi sono già presenti negli ospedali delle vallate aretine. L’idea innovativa che vogliamo portare avanti è che ci sia un’interazione tra i vari specialisti, perché solo così il loro livello professionale e culturale può crescere. Questo significa che un oncologo può spostarsi dalla Valtiberina ad Arezzo o viceversa, in base ai casi e alle esigenze dei malati, che sono il nostro primo pensiero. Tutto questo in accordo con i nostri bravi oncologi, così come fanno già da tempo i chirurghi e i cardiologi ad esempio. E’ quindi importante che non siano i malati a spostarsi ma che lo facciano i professionisti che lavorano in rete. La Asl Toscana sud est è impegnata nell’incremento degli organici. Proprio oggi entra in servizio un nuovo oncologo ad Arezzo e a metà febbraio ne entrerà un altro in sostituzione di un oncologo che è appena andato via. L’attenzione, quindi, è massima”.

La Asl Toscana sud est ringrazia il Calcit per il lavoro costante nei confronti della sanità e dei cittadini e sottolinea come il bene dei pazienti sia l’impegno che accomuna l’azione di tutti.

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